La terza puntata di Tamarreide ha visto il gruppo di tamarri alle prese con la città di Firenze.
E in qualche modo, i tamarri, che sdoganano anche il sesso in combinata, si mettono anche a parlare di precariato. A modo loro, sia chiaro. Claudio confida ad Antonio di guadagnare solamente 800 euro al mese e di non riuscire a farsi più d’una pizza una volta ogni tanto, Antonio gli dice di aver ricevuto in prestito i soldi per fare il provino per Tamarreide – ah, la metatestualità – e poi i due criticano le fanciulle tamarre, che spendono anche 150 euro per i trucchi (ci si riferisce, in particolare, a Cristiana) e non resistono alle boutique fiorentine.


Se Marco si dice affascinato dalla città, Claudio non fa mistero di preferire Roma a tutto, mentre a Cristiana Firenze non piace, ’sa di vecchio’…. uhm…
Dopo di che, dopo questo primo assaggio della città, venduta dagli autori come la città dell’amore, spazio a Marika e Manuel: la tamarra chiede a Manuel ‘Ma io e te cosa siamo?’. Non è un po’ presto per dare un nome alle cose? E poi che fine ha fatto la trasgressione?
Spazio anche per Claudio e Cristiana: la milanese snob è contrariata per l’atteggiamento del romano, che sembra ricordarsi di lei solo la notte; Claudio, invece, mette le cose in chiaro: “Io se vedo ‘na bella ragazza me giro, eh! Forse lei credeva in qualcosa di più serio, ma mica ci vado solo io a letto da lei, anche lei viene a letto con me“. Non fa una grinza.
Si passa poi alla missione di Antonio, che in una palestra di Firenze si prepara a un incontro di Thai Boxing. A vederlo sul ring le donne sbavano: persino Cristiana lo definisce ‘un figo della Madonna’, visto che da lassù passa in secondo piano la sua ‘bassezza’ (e a lei uno basso non può piacere, eh!). “E così Antonio, il timido contadino, si è conquistato il rispetto del gruppo” commenta Fiammetta Cicogna che introduce così la ‘svolta’ di Antonio, ora lodato persino da Manuel e Claudio.
E così Antonio, finalmente notato dai maschietti, diventa l’allievo prediletto, cui illustrare le strategie per l’acchiappo, ovviamente esercitato per le vie di Firenze con straniere e non.
Anche le donne si danno da fare: Melissa cerca un operaio, assolutamente in controtendenza con le compagnelle, che si emozionano davanti al Perseo perché nudo e violento (“Aho, questo c’ha ‘na testa in mano…, Marika”), mentre il David (“col pisello piccolo”) non entusiasma Cristiana. Vera chicca, oltre a “Zeus re dei Giudei” di Marika… noi stiamo per cambiare canale, quando è troppo è troppo. Melissa intanto rivela di avere avuto 10 in storia dell’arte a scuola, mentre Claudio cerca di spiccicare un po’ di inglese pro-conquista. Ma alla fine pare che Antonio riesca a pescare qualcosa: è lui il protagonista della puntata, visto che nella sua rete sembra cadere anche Marika. Antonio telefona alla ragazza rimorchiata a Ponte Vecchio, fiorentina di nome Elena che evidentemente non ha saputo dire di no alla telecamera. Il seguito dopo la pubblicità.


Eccolo l’appuntamento tra Elena e Antonio: 30? di attesa e di Elena nessuna traccia. Palo per Antonio! Lui prova a chiamarla, lei gli chiude il telefono in faccia e poi lo stacca… beh, un tamarro non ci resterebbe male, le direbbe contro le ‘peggio cose’ e poi avanti verso una nuova conquista. Ma il giovanotto è timido…uhm. E confessa che è il primo ‘pacco’ della sua vita… beh, proprio in tv doveva decidere di prenderlo?
Atteso guizzo dalla serata al Tenax, la principale discoteca di Firenze, dove le tamarre si sono esibite in mise da ‘casalingue’, i tamarri in bretelle verdi fluo e occhialini in tinta, ad eccezione di Marco, vestito da Nerd. Cosa che indigna Marika: “Perché i fisicati mostrano i muscoli e a lui lo vestono da sfigato?“. Indignazione tamarra. Beh il gruppo non lo ama molto, i maschi non perdono occasione per criticarlo per il fisico alla Homer, le donne non lo calcolano. Ma la domanda è un’altra: il cuore di un tamarro batte davvero solo in discoteca? Manuel: “Divento un animale in discoteca, adrenalina pura, mi piace troppo, mi sento un gran figo… mi chiamano The Punisher…” ah beh!
Scatta inevitabile la scenata di gelosia di Cristiana nei confronti di Claudio…
Marika si avvicina sempre più pericolosamente ad Antonio…
E anche questa terza puntata di Tamarreide, particolarmente infarcita di pubblicità (e con qualche errore di montaggio o di trasmissione) volge al termine. Sul finale Marika cerca la mamma! Solo lei può aiutarla a capire la situazione con Manuel, al quale chiede se può dormire con lui. “Ne ho bisogno…” dice con voce lacrimevole e capricciosa Marika… mah, chissà, la specie delle donne tamarre non riesce a dormire da sola? Abruzzese non ci illumina sul fenomeno? Intanto raggiunge l’obiettivo…
Nella prossima puntata tappa a Lido di Camaiore…


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