Da sempre attenta a progetti importanti e di rilievo sociale, come dimenticare la sua veste di produttrice di audiovisivi e film che sensibilizzano su tematiche molto vicine ai giovani, Maria Grazia Cucinotta è la testimonial d’eccezione del Progetto SLAncio, di cui ha parlato ospite di Federica Panicucci a Mattino Cinque.

Maria Grazia Cucinotta: l'attrice testimonial del Progetto SLAncio parla a Mattino Cinque
Maria Grazia Cucinotta ospite a Mattino 5 per sostenere il Progetto SLAncio

Maria Grazia Cucinotta, ospite di Mattino Cinque, parla del Progetto SLAncio

Insieme a lei anche Roberto Mauri, Direttore del Centro San Pietro di Monza per i malati di alta complessità assistenziale, che ha illustrato le possibilità e la concretezza di un progetto così importante: “Il nostro tentativo è stato quello di dare una risposta a questi malati che non sono più in grado di rimanere a domicilio perché ad un certo punto, e in particolare la Sla, alla fine del percorso sanitario hanno bisogno di trovare un luogo di accoglienza che sappia mediare la tecnologia, la bellezza del luogo e soprattutto l’amore delle loro famiglie, accompagnandoli in un momento delicato“.

Maria Grazia Cucinotta: l'attrice testimonial del Progetto SLAncio parla a Mattino Cinque
Maria Grazia Cucinotta nel camerino di Mattino 5

Coinvolta in prima linea è Maria Grazia Cucinotta, che ha raccontato la sua esperienza e l’importanza del progetto: “Il progetto SLAncio è dedicato a tutte le persone con la Sla, e che comunque aspettano la ricerca trovi una soluzione, che ancora stenta ad arrivare. Ci sono loro, fantastici, con la loro associazione e aiutano queste persone a vivere in una condizione non facile ma più accettabile“. L’attrice ha raccontato inoltre di come sia nata una forte amicizia con Luigi, un malato di Sla conosciuto in questa struttura, e che con lei comunica in modo molto speciale e che in occasione di riprese a Pavia ha anche portato con lei sul set.

Un semplice sms per aiutare i malati di Sla e sostenere la struttura di Progetto SLAncio

“C’è bisogno sempre di soldi, perché comunque sono autosufficienti: alla fine gestire queste realtà sono gestibili grazie all’aiuto di tutti. Le richieste sono tante ma i posti non sono sufficienti, c’è bisogno di più disponibilità e chiediamo con un semplice sms di poter aiutare ad accogliere più persone possibili da poter assistere“, ha aggiunto ancora la Cucinotta.

Basta infatti inviare un sms di 2 euro al 45599 per aiutare i malati di Sla, sostenere la struttura di Progetto SLAncio e contribuire alla ricerca.

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