Ancora ascolti da record ieri sera per Fiorello che chiude col botto, nell’ultima puntata de Il più grande spettacolo dopo il weekend, totalizzando 13.401.000 telespettatori con uno share del 50,23%.   Ospite d’eccezione, Roberto Benigni che ha esordito ripetendo più volte “Non c’è più, Non c’è più”. Naturalmente si riferiva a Silvio Berlusconi: “Le più belle dimissioni degli ultimi centocinquanta anni”. L’ironia del comico toscano ha pervaso lo studio ed ha colpito anche il Governo in carica: “La Roma ieri ha giocato in otto, sono i tagli di Monti”. Anche se alla fine è stato sempre l’ex Presidente del Consiglio al centro delle sue battute.


Un altro ospite tanto atteso è stato Lorenzo Cherubini, alias Jovanotti. Il titolo dello show, del resto, ha preso spunto da una delle sue ultime canzoni: “Il più grande spettacolo dopo il Big Bang siamo noi” è stato il tormentone che per mesi ha imperversato nelle radio italiane. Vedere Jovanotti e Fiorello insieme ha riportato alla memoria quando, alle fine degli Anni ’80, entrambi debuttavano nel mondo dello spettacolo grazie al loro pigmalione, Claudio Cecchetto. Uno spettacolo davvero incredibile, che deve aver riempito d’orgoglio quest’ultimo e fatto sperare a noi spettatori che possa ancora scoprire talenti del genere.  A proposito di talento, è intervenuto anche Roberto Bolle, etoile di fama internazionale, che si è prestato a un simpatico siparietto con Fiore.   Rosario ha parlato del termine “profilattico” imposto dalla Rai durante la Giornata Mondiale Contro l’Aids. Non solo il conduttore ha usato la parola “preservativo” ma ha anche lanciato una proposta da far arrossire i benpensanti: “Dicono che non fa prendere l’Aids. Allora al posto del cavallo di Viale Mazzini mettiamo una statua enorme di un preservativo. Salva la vita come Beghelli, chiamiamolo il salva pischelli”.   Nel finale, poi, è arrivato Pippo Baudo. La sua presenza, oltre a voler essere un omaggio a uno degli storici conduttori Rai, ha dato man forte a Fiorello nella richiesta della raccolta fondi per il messinese, duramente colpito dall’alluvione. Ma anche con il Pippo nazionale non sono mancate battute e sketch esilaranti. Quanto mancherà Fiorello al pubblico? Tanto. Si spera che stavolta non passi troppo tempo dal prossimo “più grande spettacolo dopo il week-end”.


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