Fiorello lunedì 21 novembre 2011 ha dato il via alla seconda puntata dello show «Il più grande spettacolo dopo il weekend», in diretta su Raiuno dal Teatro 5 di Cinecittà con una versione di Piove di Domenico Modugno, rivisitata con testo ad hoc per salutare il vecchio governo. Un successo strepitoso quello dello showman siciliano che ha collezionato l’ennesimo record, radunando davanti agli schermi di Raiuno 12 milioni 157 mila spettatori e share del 42,6%, dunque ben oltre la soglia del 40%.  Rispetto alla precedente puntata c’è stato un incremento di oltre 2 milioni e 300 mila spettatori e di ben 3 punti e mezzo percentuali. Una performance commentata con la consueta ironia durante un’intervista concessa al Tg1: «’Amo rifatto il botto… Sono piacevolmente allibito».


«Dobbiamo essere contenti perché abbiamo il nuovo governo – ha esordito Fiorello – certo un po’ più cupetto e serioso di quello precedente. Hanno fatto la foto ufficiale ed è uscita in bianco e nero! Però il professor Monti è amato dalle banche, può farci uscire dalla crisi facilmente. È talmente amato – ha continuato Fiorello – che quando passa davanti a un bancomat i soldi escono da soli. Il nostro governo che ora non c’è più era più folkloristico, allegro. Per noi i testi erano pronti, bastava leggere i giornali: scandali, festini, intercettazioni. Pensate, Rocco Siffredi ha letto le intercettazioni telefoniche e si è dimesso». Ma ora tutto è cambiato anche in Rai e «chi aveva a che fare con il sesso è stato mandato via: da Santoro e Ruotolo alla Dandini…. Se quel divano potesse parlare». Ospiti il gruppo britannico dei Coldplay che prima dell’inizio della diretta tv, si è esibito  dal vivo all’esterno del teatro in una location suggestiva degli Studios, il set dell’Antica Roma.   Fra gli altri ospiti Caparezza, che si è prestato alla parodia di X Factor messa in scena da Fiorello e Baldini, l’attrice Laura Chiatti, che ha messo in scena alcune gag con Fiorello e poi si è cimentata con lui in un duetto sulle note di Insieme a te non ci sto più.  Altro momento alto della serata, il ritorno in scena di Michael Bublé: anche in questo caso duetto fra lo showman e il crooner, suo amico di vecchia data.  Con Edwige Fenech, traduttrice d’eccezione, un saluto a Nicolas Sarkozy, sulla scia della gag della prima puntata con Michelle Hunziker: “A lei e alla sua compagnuccia di merende vorrei dire che non si mettano a ridere come hanno fatto l’altra volta perché Monti non è come Berlusconi, se Monti si arrabbia glie parte de capoccia”.



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