Il campionato di Serie A non è cambiato nemmeno di una virgola dalla scorsa settimana. Sabato, domenica e lunedì è stato disputato il tredicesimo turno e le posizioni, tranne che per qualche raro caso, sono rimaste le stesse. Ad aprire la giornata di calcio sabato pomeriggio è stato il match tra Sassuolo e Verona, che ha visto il successo della squadra di casa; i neroverdi si sono imposti sulla formazione di Mandorlini per 2 a 1, nonostante fossero andati in svantaggio al minuto 7 con Moras. Gli uomini di Di Francesco prima pareggiano al 50esimo con Sansone e poi chiudono la partita con Taider al 77esimo. La gara della sera tra Chievo e Lazio finisce a reti inviolate, con nessuna particolare emozione per le due formazioni che comunque portano a casa un punto a testa.

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La Juventus vince il derby della Mole, in dieci e con un gol di Pirlo all’ultimo minuto

Serie A 13esima giornata di campionato

La domenica pomeriggio le partite sono state particolarmente ricche, tranne nel caso dello scontro tra Empoli e Atalanta finito 0-0, poi per il resto le altre gare sono terminate con tabellini consistenti. Partendo proprio dalla gara tra Cagliari e Fiorentina, dove Zeman e soci hanno person 4-0 in casa contro la squadra di Vincenzo Montella che in ordine ha visto segnare prima la doppietta di Mati Fernández (17esimo e 55esimo), poi il gol del tedesco Mario Gomez (69esimo) e infine al minuto 74 a calare il poker è toccato a Cuadrado.
Tre gol invece sono stati realizzati dal Genoa in trasferta ai danni del Cesena, dopo quattro minuti Alessandro Matri ha portato avanti i rossoblu che trascorsi tre minuti hanno raddoppiato con Antonelli. La squadra di Gasperini ha chiuso i conti nel primo tempo al 43esimo con Volta. La gara delle polemiche è stata invece Milan-Udinese, poiché entrambe le squadre non hanno gradito gli errori commessi dall’arbitro Valeri, i rossoneri comunque hanno conquistato i tre punti grazie alla doppietta di Jeremy Menez; il francese prima ha calciato un rigore al 65esimo e poi al 75esimo ha raddoppiato il risultato della sua squadra. Il Palermo poi in casa contro il Parma vincendo ha peggiorato di fatto la situazione del club di Tommaso Ghirardi e Donadoni; in Sicilia, infatti, finisce 2-1 per i rosanero che vanno avanti prima con il solito Dybala (37esimo), da qualche tempo nell’orbita della nazionale di Antonio Conte e dopo il pareggio dei gialloblu con Palladino al 40esimo, ritornano avanti grazie alla rete realizzata da Barreto nella ripresa al minuto 73.

Le gare più interessanti, però, sono arrivate la domenica sul tardi, prima con il derby piemontese Juventus-Torino e poi con la gara Roma-Inter della sera. La squadra di Massimiliano Allegri ha agguantato all’ultimo secondo la vittoria; già proprio così, è stata una vera beffa per i granata che hanno perso alla fine del match. Prima i padroni di casa sono andati in vantaggio con Vidal al minuto 15, su rigore (tirato due volte). Passa poco tempo e i ragazzi di Ventura livellano il risultato con un gran gol di Peres al 22esimo; per tutta la gara, il pari sembra il risultato più giusto, fino al tiro di Pirlo che firma il definitivo 2-1 (90+3).
Allo stadio Olimpico alle 20.45 la Roma chiude il menù della domenica vincendo contro l’Inter (4-2): i giallorossi segnano il primo gol al 21esimo con Gervinho, poi, però vengono raggiunti sugli sviluppi di un calcio d’angolo da Ranocchia (36esimo); non finisce così perché dopo una bella azione personale arriva il secondo gol della Roma e primo gol in giallorosso del terzino greco Josè Holebas (46esimo).
Nella ripresa però i ragazzi di Roberto Mancini non si arrendono e proprio con l’ex di turno Osvaldo pareggiano (probabilmente è stata più deviazione del difensore romanista). L’argentino segna al 57esimo rispondendo ai numerosi fischi dei suoi vecchi tifosi; la partita non finisce così perché arriva il momento di Pjanic che al 60esimo porta ancora avanti la sua squadra e poi al 92esimo disegna una bellissima punizione che stabilisce la vittoria della squadra di casa.

L’ultima partita è stata quella del posticipo di lunedì sera tra Sampdoria e Napoli, che termina con un pareggio (1-1): dopo la rete di Eder per i doriani al 57esimo, giunge quasi alla fine della gara il gol di Zapata, che segna permettendo ai partenopei di agguantare almeno un punto (90+2).

Venerdì riparte subito la serie A con l’anticipo tra Fiorentina e Juventus, il giorno dopo alle 18 ci sarà Roma – Sassuolo e alle 20.45 Torino – Palermo. Domenica invece scenderanno in campo: all’ora di pranzo Napoli – Empoli e alle 15 Atalanta – Cesena, Genoa – Milan, Parma – Lazio; il match delle 20.45 sarà disputato da Inter e Udinese. Ma il turno non finisce così, perché lunedì alle 19 si giocherà Cagliari – Chievo e alle 21 Verona – Sampdoria.

Classifica Serie A 13esima giornata di campionato

Ma prima di vedere la quattordicesima giornata il prossimo fine settimana, la classifica si è composta in questo modo: al comando resta ancora la Juventus a quota 34, subito dopo sempre la Roma (31), dopo nonostante il pareggio si trova il Napoli raggiunto quasi a sorpresa a 23 punti dal Genoa che supera la rivale Sampdoria a 22. Il Milan va a 21, 20 la Lazio, 19 la Fiorentina e 18 in coppia sono Sassuolo e Udinese. Dopo la sconfitta allo stadio Olimpico, l’Inter resta a 17 punti raggiunta dal Palermo; Empoli e Verona seguono con 14 punti, il Torino con 12 e a 11 sia il Cagliari che l’Atalanta. Negli ultimi tre posti si trovano alla fine, Chievo 10, Cesena 8 e ancora in fondo il Parma a 6.

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