Stanislas Wawrinka ha trionfato sulla terra rossa del Roland Garros in finale contro Novak Djokovic in quattro set (4-6, 6-4,6-3,6-4). Lo svizzero ha conquistato il suo secondo slam dopo gli Australian Open nel 2014. Mentre per il serbo è la terza sconfitta a Parigi nelle tre finali giocate, oltre al 2012 e il 2013.

Roland Garros 2015: la gara tra Wawrinka e Djokovic

Stanislas Wawrinka conquista il Roland Garros battendo Novak Djokovic
Roland Garros 2015 – Stanislas Wawrinka

Tra i due campioni è stata una sfida esaltante e abbastanza tirata. Nel primo set il gioco è stato aperto, con un avvio brillante dello svizzero che però cede il primo parziale all’avversario dopo il 2-2 e con uno scambio lunghissimo. Nel secondo e terzo set Djokovic perde i nervi: il serbo infatti fatica a tenere i turni di battuta e Wawrinka più determinato porta a casa il secondo set. Al punto che il numero uno al mondo perde la testa, rompe la racchetta, viene fischiato dal pubblico e ammonito dal giudice di gara. Lo svizzero passa sul 2-1 e porta l’incontro fino al quarto set. Probabilmente il numero 4 del ranking ATP paga l’illusione di guidare il gioco e cede negli scambi 3 game a 0. Dopo però riprende in mano il match e una volta pareggiato 3-3 ha l’occasione sul 5-4 di chiudere l’la gara, ma serve l’occasione a Nole di riprendersi, cosa che non fa. Alla fine Wawrinka vince la partita con un rovescio vincente.
È una brutta delusione per Djokovic che ancora una volta non riesce a ottenere il titolo parigino. È la terza finale che il campione di Belgrado non riesce a vincere, cosa che prima di lui altri non hanno potuto trionfare al Roland Garros: come Jaroslav Drobny (1946, 1948 e 1950) e Guillermo Vilas (1975, 1978 e 1982), ma in seguito sia il ceco che l’argentino hanno vinto il torneo. Peggio del serbo ha fatto Roger Federer che di finali a Parigi ne ha perse quattro tutte contro Nadal nel 2006, 2007, 2008 e 2011, conquistando il titolo nel 2009 contro Soderling.

Roland Garros 2015: le dichiarazioni dei tennisti

Durante la premiazione il tennista serbo è stato consolato dal pubblico che l’ha applaudito per circa tre minuti. “Non è facile per me parlare ora, ma voglio complimentarmi con Stan che è un grande giocatore e ha meritato di vincere. Ci sono cose più importanti di una vittoria ed è il rispetto per chi ha vinto. Tornerò il prossimo anno e proverò di nuovo a conquistare questo torneo”, ha commentato alla fine del match Nole. Che comunque resta il numero uno incontrastato della classifica ATP con 13845 punti, davanti a Federer secondo con 9415; Murray terzo con 7040 e Wawrinka che dopo questa vittoria sale in quarta posizione con 5835 punti.
A sorridere è dunque lo svizzero che alza il suo secondo trofeo dello slam: “Per me è un sogno aver vinto un altro torneo dello Slam dopo il successo in Australia. Tutto è stato perfetto. Questa vittoria è anche per il mio allenatore Magnus Norman che qui ha perso la finale del 2000 battuto da Guga”. Ha commentato l’attuale campione di Parigi che s’intromette nella striscia positiva dei cosiddetti Fab Four. I miglior quattro al mondo (Djokovic, Federer, Murray e Nadal) che dalla vittoria di Federer a Wimbledon nel 2013 hanno sempre conquistato gli slam senza lasciare niente agli altri tennisti.
I Fab Four si sono portati a casa ben 41 slam, 17 Federer, 14 Nadal, 8 Djokovic e 2 Murray, lasciando agli altri tennisti ben poco: due slam Wawrinka e uno a testa a Safin, Gaudio, Roddik, Del Potro e Cilic.

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