Pier Silvio Berlusconi da Portofino si è aperto parlando di calcio, degli obiettivi di Mediaset e del sogno Champions League. Il leader della tv di Cologno Monzese ha rilasciato una lunga intervista a margine del Premium Day, occasione per presentare i programmi futuri del pacchetto Mediaset. Che dal prossimo anno si arricchirà con l’esclusiva delle gare di Champions League. Premium, infatti, dal prossimo anno fornirà un’offerta importante per ciò che riguarda le partite di calcio. Ma Berlusconi pensa soprattutto all’intera linea dei suoi canali, pensando a che cosa si potrebbe migliorare: “Tutti noi compresi giornalisti, produttori, registi, tecnici vogliamo fare e dare qualcosa in più. Io personalmente ho chiesto di studiare qualcosa di veramente nuovo, di inedito che possa aumentare l’appeal e il fascino delle partite”. E questo potrebbe avvenire tramite l’intervento della tecnologia con il contributo delle tv? “Io sono sempre dell’avviso che il bello di questo sport è rappresentato ancora oggi dal dubbio, dall’incertezza, dall’interpretazione di quanto accade. Non penso sia giusto perseverare in un’azione così invasiva per renderlo perfetto, forse un po’ meno affascinante”.

Pier Silvio Berlusconi da milanista apprezza Mihajlovic e Ibrahimovic

Pier Silvio Berlusconi parla del futuro di Mediaset Premium e del Milan
Pier Silvio Berlusconi

Effettivamente il punto di forza del gruppo Mediaset è proprio il calcio, vissuto a 360 gradi e che dal prossimo anno cercherà di fare ancora più la guerra a Sky. Nelle gare di Champions però mancheranno le due squadre di Milano, che tra le altre cose sarà proprio la città dove si giocherà la finale di coppa. Un brutto scherzo del destino per Berlusconi non poter vedere il Milan nella competizione europea. “Il mio desiderio, non solo da tifoso rossonero, è che queste due squadre tornino protagoniste fra un anno esatto e non più tardi”. Ma nel frattempo da milanista c’è da guardare all’arrivo sulla panchina rossonera di Sinisa Mihajlovic: “Il tecnico serbo è garanzia di serietà, professionalità, grande orgoglio e notevole carisma. C’è bisogno di riprogettare il Milan. Adesso basta con esperimenti e tentennamenti. Mihajlovic garantisce un impatto e una forza che sono notevoli, è molto deciso in tutti i suoi atteggiamenti”. E poi arriva anche la considerazione su un grande ex del Milan, Zlatan Ibrahimovic sempre più al centro di alcune voci, che lo riporterebbero a Milano. Pier Silvio non nasconde la profonda stima per lo svedese, che ha sempre apprezzato ancor prima di aver vestito la maglia rossonera. Perché è sempre stato “un attaccante eccezionale, un supereroe”. Però i ritorni al Milan sono sempre stati sfortunati, vedi Gullit, Kaka o Shevchenko. “È un dettaglio da considerare, da non sottovalutare, ma penso che sia anche molto importante verificare il contesto della squadra, le ambizioni dei singoli. Penso che Ibra se dovesse rivestire la maglia rossonera non deluderà affatto”, ha dichiarato l’imprenditore. E nel frattempo i dirigenti stanno lavorando alla campagna acquisti, con una serie di nomi per ricostruire una grande squadra: “È giusto che sia così, del resto ho rivisto accendersi negli occhi di mio padre la luce della sua passione per il Milan, lui è e resta l’unica garanzia di questo Milan”.

La cessione di una parte del Milan a Mr. Bee

Pier Silvio non pensa nel frattempo di prendere la guida della società di calcio perché come ha dichiarato ha già di che “occuparsi e preoccuparsi”. E poi c’è il padre che fino a quando resterà alla guida del club potrà dare ai tifosi passione, cuore e competenza. Quello che serve per riportare in alto una squadra, anche se da qualche giorno il 48% della società è stato ceduto al thailandese Mr. Bee. “Mio padre e Mr. Bee si sono trovati, incontrati sulla stessa lunghezza d’onda. Il nuovo socio ha sicuramente idee importanti per lo sviluppo del brand in una parte del mondo come il Far Est molto popolata, molto appassionata di calcio e, soprattutto, di Milan”. L’ultima considerazione va proprio alla vendita delle azioni e alle frecciate lanciate dal numero uno della Juventus, Andrea Agnelli. Il presidente bianconero ha messo in discussione il valore dato al Milan e per quanto siano state vendute le azioni. Una valutazione totale quella per il club lombardo che va oltre la stima di Mediaset Premium, intorno ai 900 milioni. “Il valore di una società di calcio dipende molto dal suo brand, da quello che rappresenta nel mondo, dalla sua storia. E quella del Milan è particolarmente gloriosa, ricca di successi e trofei. Io non ci trovo nulla di strano nella valutazione anche perchè abilmente gestito come farà Mr. Bee, il marchio darà frutti importanti anche nella quotazione in borsa, ci sono ottime prospettive su tutti i fronti”. E poi Pier Silvio sorridendo riconosce il merito e le capacità del padre in questa trattativa, abile ancora nel poter creare un gruppo forte e il giusto mix vincente per tornare a determinati livelli, in Italia e in Europa.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here