MEI : “Il mondo degli indipendenti deve presentarsi unito”

Numerosi eventi, quelli in programma dal 2 al 4 ottobre

Mei- Riprende il tradizionale appuntamento in scena a Faenza. L’evento ripercorrerà le tappe di una storia iniziata tanti anni fa, quando il mercato discografico era diverso dall’attuale e gli ‘indipendenti’ alzavano la testa anche grazie alla rassegna romagnola.

Giordano Sangiorgi, fondatore del MEI ha commentato dicendo:
“Quella di quest’anno sarà sicuramente un’edizione particolare prima di tutto perché sarà dedicata alla ripartenza di un settore come quello musicale che sta soffrendo in modo particolare in questi tempi di pandemia. Il mondo degli indipendenti anche in questo momento deve presentarsi unito per ottenere migliori risultati”.

A pochi giorni dalla partenza, la rassegna ha ricevuto anche il sostegno di Renzo Arbore.

Renzo Arbore supporta il Mei

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MEI : “Il mondo degli indipendenti deve presentarsi unito”

Renzo Arbore scrive una lettera a Sangiorgi nella quale esprime il proprio supporto al MEI. L’artista spera che “Il governo sappia cogliere in esse le indicazioni utili e necessarie non solo a mantenere viva, ma a potenziare la filiera del Made In Italy musicale, che rappresenta un importante comparto sia dal punto di vista socio-culturale che economico, in grado di coinvolgere non solo gli addetti, ma di attirare e soddisfare un pubblico sempre più numeroso e partecipativo”.

Mei: presenti anche Colapesce Dimartino

Ecco i nomi dei vincitori di due importanti riconoscimenti che saranno assegnati durante la rassegna: Colapesce e Dimartino. A loro va il Premio PIMI 2020 come Migliori Artisti Indipendenti dell’anno.

A Galeffi sarà assegnato il Premio Giovani MEI – Exitwell per il miglior disco dell’anno 2020.

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