Mondiali di Scherma 2014 a Kazan: l’Italia sorride con un tris nel fioretto. Il podio femminile nella disciplina, esattamente come alle Olimpiadi di Londra, è composto da tre azzurre. Si proprio così, a trionfare al torneo iridato sono ancora una volta le italiane: Arianna Errigo, Martina Batini e Valentina Vezzali. A salire sul gradino più alto è la Errigo, che si è imposta sulla connazionale (esordiente) Martina Batini per 15 a 7. La ventiseienne di Monza ha vinto duellando con sicurezza in finale contro l’avversaria, una venticinquenne pisana (argento agli Europei di Strasburgo), dopo aver sconfitto in semifinale la storica schermitrice italiana Valentina Vezzali.

Mondiali scherma 2014: Tripletta azzurra nel fioretto
Mondiali scherma 2014, il fioretto è azzurro

La campionessa di Jesi si è dovuta accontentare del terzo posto, ma con questa medaglia nel fioretto, alla coppa del Mondo di Kazan, porta a casa la medaglia numero ventitré della sua carriera in diciotto edizioni disputate.
La scherma italiana festeggia le donne che ancora una volta impongono al resto del mondo la loro superiorità, e invece non gioisce per gli uomini (Avola, Cassarà, Baldini e Aspromonte) tutti eliminati ai sedicesimi di finale.
A Kazan si registra l’ennesima tripletta italiana, ma non solo, perché il primo posto della Errigo, conferma la carabiniera lombarda ancora come la migliore sul tetto del mondo. Già perché bissa il primato ottenuto l’anno precedente ai Mondiali di Budapest. E la gioia della schermitrice monzese è enorme: “È stato bello bello bello, una grande emozione ripetersi dopo un anno difficile, contro la Vezzali è stata durissima, poi non volevo più perderlo questo oro. È stata una giornata fantastica per me, anche se non tutti gli assalti sono andati bene. Ma se il risultato è questo…”.
Il risultato della scherma ai Mondiali per la nazionale azzurra è davvero positivo e conferma per l’ennesima volta la forza delle donne italiane in pedana.

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