Il Milan ha comunicato ufficialmente l’esonero di Clarence Seedorf, rendendo nota la decisione di affidare la squadra a Filippo Inzaghi. La notizia del cambiamento nella panchina rossonera si era già diffusa nei giorni scorsi, ma la società milanese oggi ha reso pubblica una nota nella quale rendeva palese la scelta. Inzaghi sarà il mister del Milan fino al 30 giugno 2016; Seedorf, invece, ha risolto consensualmente il contratto, che in realtà sarebbe durato ancora altri due anni, con il club di Silvio Berlusconi. Quest’ultimo aveva deciso, dopo un vertice insieme ai dirigenti rossoneri, di affidare la prima squadra al tecnico di Piacenza, che in precedenza aveva allenato nel settore giovanile del Milan (Allievi Nazionali e Primavera).

Milan: Filippo Inzaghi sostituisce Seedorf
Filippo Inzaghi sarà il mister del Milan

Insieme al comunicato ufficiale, pubblicato sul sito acmilan.com, è stata divulgata una breve nota di commento del nuovo coach: “Sono felicissimo, oggi per me è un giorno indimenticabile. Ringrazio il Presidente Berlusconi e tutta la società per la fiducia e la prestigiosa opportunità professionale che mi è stata concessa”.
L’ex attaccante rossonero, che succede a Seedorf e ancora prima ad  Allegri, è l’ennesimo ex calciatore milanista a rivestire il ruolo di mister della squadra del diavolo. L’anno prossimo Inzaghi dovrà cercare di risollevare una situazione, che negli ultimi anni è apparsa disastrosa: un campionato di media classifica e la lontananza dall’Europa che conta. Sarà necessario rivedere tutta la rosa, e sicuramente il colloquio avuto a Ibiza con il prossimo rinforzo, Jeremy Menez, è servito all’ex calciatore per capire quale lavoro fare. Nel frattempo, i dirigenti lavorano al mercato, dopo Alex, arriverà Menez, poi si penserà all’attacco e in particolar modo al nodo legato al futuro di Mario Balotelli.
Intanto, come riporta il comunicato ufficiale, Inzaghi afferma: “Sono onorato e orgoglioso di essere l’allenatore di una squadra che è stata la mia vita per tantissimi anni, con la quale ho condiviso gioie ed emozioni indelebili”.
Uno sguardo al futuro e uno al passato, alla storia di un club che è cresciuto anche grazie alle prodezze e ai gol di Pippo Inzaghi (molto legato da giocatore e da mister al club di Berlusconi). Conclude il nuovo tecnico rossonero: “Darò tutto me stesso per questi colori, con dedizione, passione e determinazione, come ho sempre fatto sia da calciatore sia da allenatore delle squadre giovanili. Un abbraccio ai tifosi rossoneri. Forza Milan”.
È chiaro che i tifosi, adesso, sperano che il cambiamento alla guida tecnica della squadra possa portare a una svolta importante per la rinascita del club più titolato al mondo.

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