Il calcio italiano trionfa in Cina, grazie a Marcello Lippi che ha ottenuto lo scudetto nazionale con il Guangzhou Evergrande, squadra che allena sin dall’aprile del 2012. La vittoria del club asiatico è arrivata in seguito al pareggio contro lo Shandong Luneng. Infatti, ai ragazzi guidati dal tecnico viareggino, bastava un solo punto per laurearsi campioni nazionali; ed è arrivato così il pareggio, necessario per la vittoria del campionato (1-1), siglato da Elkeson nel finale del primo tempo.

Marcello Lippi vince il campionato cinese e lascia la panchina del Guangzhou
Lippi vince il terzo scudetto in Cina e non allenerà più

Marcello Lippi vince lo scudetto in Cina

Marcello Lippi ha raggiunto la vittoria della Super League a quota settanta punti in trenta gare disputate, nonostante la partita precedente avesse ridotto il margine con la seconda in classifica il Beijing Guoan perdendo proprio contro di questa in casa, e di fatto riaprendo a una giornata dalla fine il discorso scudetto. Bastava il pari per vincere e così è stato, grazie al tecnico e anche ad altri due italiani, Alberto Gilardino e Alessandro Diamanti, il primo approdato nella squadra cinese lo scorso luglio (autore di cinque reti in questa stagione) e il secondo arrivato alla corte di Lippi nel febbraio del 2014, durante il mercato invernale (segnando quattro reti). Nell’ultimo match del Guangzhou i due attaccanti italiani si sono dati il cambio, quando al minuto 77 a entrare è stata la volta di Diamanti proprio al posto di Gilardino.
L’Italia, perciò, trionfa in estremo oriente con un tris vincente di rappresentanti azzurri, oltre al resto del gruppo asiatico, che ha disputato una partita non particolarmente esaltante, gestendo soprattutto il risultato, proprio perché la diretta avversaria in classifica, il Beijing Guoan pareggiava 0-0, lasciando invariata la situazione.
La vittoria della squadra di Canton ha anche qualcosa dell’Italia, che continua a vincere all’estero, anche perché l’ex CT della nazionale azzurra ha regalato alla società asiatica il suo terzo scudetto consecutivo, oltre ad una Champions League continentale e a una coppa di Cina.

Il ritiro di Marcello Lippi “Sono anziano, non allenerò più”

Il ciclo vincente di Lippi, però, si ferma qui con la sua ultima partita al Guangzhou, visto che a fine match ha dichiarato di volersi ritirare e smettere dunque di fare l’allenatore: “Non voglio più allenare, sono anziano. Il Guangzhou Evergrande avrà un nuovo tecnico la prossima stagione”. È un addio a metà quello del mister toscano, che resterà nel club cinese con un ruolo dirigenziale, almeno fino al 2017, in virtù del contratto triennale firmato lo scorso febbraio.
Anche se Lippi lascia la guida del gruppo asiatico, probabilmente a occupare il suo posto, potrebbe essere un altro italiano, reduce (insieme all’ex Ct) dalla vittoria del Mondiale di Berlino 2006: Fabio Cannavaro.
La notizia non è ancora ufficiale, perché l’ex calciatore napoletano sarebbe uno dei possibili candidati, ma la decisione sarà annunciata dal club cinese la prossima settimana tramite una conferenza stampa.
L’ex difensore juventino, e capitano della nazionale azzurra prenderà, quasi sicuramente, il posto nella panchina delle tigri, mentre Lippi assumerà un ruolo dirigenziale: “Seguirò lo staff con il ruolo di direttore tecnico”, ha commentato il mister 66enne.
Ecco che ancora una volta, quindi, il coach di Viareggio in anni di carriera si è confermato uno dei migliori allenatori in Italia e nel mondo; cosa che già tempo fa gli era stata riconosciuta dalla Federazione Internazionale di storia e statistica del calcio, che per il 1996, 1998 e 2006 (anno della vittoria della coppa iridata) l’ha nominato miglior allenatore del mondo; e che con questo ennesimo successo ha dimostrato di saper portare il proprio esempio e la propria abilità da italiano anche in Cina.

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