È la quarta vittoria consecutiva di Jorge Lorenzo in questa stagione di motomondiale. Lo spagnolo ha vinto ancora, stavolta sul circuito della Catalunya con il tempo di 42’53”208. Lorenzo è arrivato davanti a Valentino Rossi (+0”885) e Dani Pedrosa (+19”455).

Moto GP – La gara al Montmelò, la caduta di Marquez

 

Lorenzo cala il poker vincendo al Gp della Catalunya
Moto GP della Catalunya

La gara al Montmelò è iniziato con una buona partenza di Lorenzo, Marquez e Dovizioso. Poi al terzo giro il campione del mondo in carica ha forzato la mano per prendere l’altro spagnolo, e per evitare di andargli contro è dovuto uscire andando sulla ghiaia. Per Marquez è già la seconda corsa che non riesce a concludere dopo il Mugello. Alla Fine dalle retrovie spunta il dottore che partito in griglia settimo ha raggiunto il quinto posto e approfittando dell’uscita del pilota Honda e poi superando Dovizioso ha conquistato il secondo posto. A sette giri dalla fine ha cercato di prendere il compagno di squadra in testa. E pur essendosi portato a 1 secondo e 2 non è riuscito ad affiancarlo. Il terzo gradino del podio è della Honda guidata da Pedrosa che può essere soddisfatto di questo risultato, nonostante il ritardo dalle due moto targate Yamaha di circa 19 secondi. La doppietta delle due moto di Lorenzo e Rossi dimostra che la scuderia giapponese continua ad essere superiore nel passo gara, meno quella di Rossi che paga soprattutto le qualifiche sempre lontane dalla pole.
Durante la gara ci sono state diverse cadute come quella di Crutchlow e di Espargaro, quest’ultimo con la Suzuki partiva dalla prima posizione ottenuta nelle qualifiche il giorno prima. Dovizioso anche non è riuscito a completare la competizione, affermando una giornata difficile per la Ducati che si è riscattata con il quarto posto di Andrea Iannone.

Moto Gp della Catalunya: le dichiarazioni dei piloti

La gioia sul circuito del Montmelò è tutta di Lorenzo che festeggia un successo importantissimo: “La concentrazione è stata la carta vincente, la moto non era a posto come ieri e ho dovuto stare attento col gas, in un paio di curve ho rischiato. Valentino mi ha recuperato sei decimi in un giro e ho avuto paura di perdere la gara, così ho spinto un po’ di più dando gas un po’ prima, mi sono sforzato come non mai, ma ne è valsa la pena perchè vincere questa gara in queste condizioni era fondamentale”. A Lorenzo con questa vittoria, la quarta quest’anno, e la prima volta che ottiene questa strisca consecutiva servirà per mettere in scia il prossimo sorpasso al compagno in Yamaha. L’iberico ha nel mirino Valentino Rossi a quota e a +1 da Por Fuera.
“Dobbiamo sfruttare tutte le gare per fare il massimo di punti magari in futuro restiamo fuori dal podio per la pista o per il tempo. Ho recuperato 28 punti in 4 gare, ma Vale con questa moto riesce a essere costante, è molto in forma, oggi ha fatto una gara da martello anche lui e dovuto guidare al massimo”, ha continuato nel post gara l’iberico.
Nel mirino c’è il campione di Tavullia che oggi ha fatto una corsa importante e di rimonta, dimostrando forza e tenacia e tenendo ancora il primato nel mondiale: “Per la vittoria ci ho sperato – ha detto Valentino a fine gara – sarebbe stato difficile ma la moto andava bene. Ci ho provato a rimanere sul passo, ma ho dovuto rallentare un paio di decimi perchè si scivolava tanto”. Il dottore parte da dietro, ma riesce quasi sempre a raggiungere un gradino del podio, che con quello ottenuto oggi è l’11 consecutivo: «Partendo dalla terza fila perdo sempre qualche secondo nei primi giri, serve almeno andare in top five in qualifica, mi spiace perchè ieri avevo il potenziale per farlo ma non sono riuscito a fare il giro perfetto, nel giro secco mi mancano sempre un paio di decimi – ha detto – ma oggi ho avuto un buon passo e in corsa avevo la stessa velocità di Lorenzo. Mi dispiace vedere di avere lo stesso passo e di non potere lottare, in un duello sarei stato forte, staccavo molto forte. Adesso con un punto di distacco in classifica sarà interessante vedere come proseguirà il campionato, oggi sono riuscito ad andare forte come Lorenzo, forse anche un pelo di più. Certo preferivo avere 29 punti di vantaggio la sera andavo a dormire più rilassato».

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