Tragico incidente in Svizzera sull’autostrada A9 a Sierre, nel cantone Vallese. Un pullman immatricolato in Belgio si schianta contro la parete di una galleria autostradale provocando 28 morti, 22 dei quali sono bambini. Altri 24 sono feriti, tre dei quali sono in coma con gravi lesioni toraciche. Tra le vittime ci sono anche i due conducenti del mezzo.
L’autobus, che trasportava due scolaresche di ritorno da una vacanza sulla neve, è andato a sbattere contro la parete di un tunnel autostradale per ragioni ancora in corso di accertamento. Si tratta del più grave incidente dal 1982.


I bambini, di circa 12 anni di età, avevano appena terminato la settimana bianca in Val d’Anniviers ed erano appena partiti per far rientro in Belgio. Intorno alle 21,30, tra Sion ovest e Sion est, presso Sierre, il pullman ha deviato dalla sua traiettoria, ha invaso la corsia di sorpasso e ha centrato il muro del tunnel all’estremità di una piazzola di sosta. Più di 200 soccorritori e sette elicotteri sono stati coinvolti nelle operazioni di soccorso per estrarre le vittime dai rottami del veicolo. I feriti sono ricoverati in quattro diversi ospedali vallesani. Due sono stati trasportati all’ospedale universitario di Losanna (CHUV) e uno all’Inselspital di Berna.

Si cerca ora di capire perché quell’autobus abbia improvvisamente iniziato a sbandare. Secondo quanto riferito da una nota del ministero dei trasporti a Bruxelles, il pullman con la scolaresca belga era partito “da circa un’ora” quando ha avuto luogo l’incidente, cosa che esclude così l’ipotesi del colpo di sonno degli autisti. Anche l’automezzo era in regola, in quanto aveva superato la revisione ad ottobre 2011 e avrebbe dovuto effettuare un nuovo controllo tecnico previsto a metà aprile. La società Toptours, assicura il comunicato del ministero, “è un’impresa seria che rispetta le condizioni d’accesso alla professione”.

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