Vincenzo Nibali conquista Parigi e i francesi, dopo aver vinto la 101esima edizione del Tour de France 2014. Il campione azzurro del team Astana ha trionfato davanti a migliaia di spettatori lungo gli Champs Elysees. Il siciliano visibilmente emozionato è arrivato al traguardo ed ha abbracciato la sua famiglia: i genitori, la moglie Rachele e la piccola Emma. Dopo ventuno tappe per le strade e i monti della Francia, lo “squalo dello stretto” (soprannome dovuto alla provenienza messinese) ha alzato al cielo il trofeo più importante che un ciclista potrebbe mai vincere. E insieme alla gioia, il corridore ha letto una lettera per salutare e ringraziare tutte le persone care e tutti quelli che hanno fatto il tifo per lui. “È un successo che parte da lontano, lo dedico alla mia famiglia. Nessuna gioia può essere paragonabile a questa, è un’emozione indescrivibile. Ho dovuto prendere fiato più volte”, ha affermato a fine gara il ciclista italiano. Facendo un passo indietro, però, l’ultima tappa del giro francese l’ha vinta, invece, il tedesco Kittel (la quarta in questo tour) battendo il norvegese Kristoff.

Il Tour de France 2014 è dello "squalo" Vincenzo Nibali
Vincenzo Nibali vince il Tour De France 2014

Nibali ha trionfato avendo 7′ e 37 ” di vantaggio sul secondo, oltre a raggiungere diversi traguardi, è diventato, infatti, il settimo italiano nella storia del ciclismo a vincere il tour, insieme a nomi come: Gino Bartali, Fausto Coppi, Felice Gimondi e Marco Pantani. Ma non solo, perché il siciliano è entrato a far parte del club di ciclisti che hanno vinto le tre gare più importanti, Vuelta, Tour de France e Giro d’Italia. Il messinese, infatti, nel 2010 aveva ottenuto la Vuelta e l’anno scorso il Giro, come in passato avevano fatto per esempio Alberto Contador e Felice Gimondi per citarne due.
È una vittoria maturata con il tempo e cercata da questo inverno, quando Nibali e il suo staff avevano deciso di puntare proprio al podio davanti all’Arco di Trionfo parigino. “Quando si vince una corsa così importante non si è mai da soli, devo molto alla mia squadra. È stato un lungo cammino, ringrazio le persone che mi sono state accanto anche nei momenti difficili”, ha commentato il campione italiano.
La gara di Vincenzo Nibali e degli italiani a Parigi, e davanti alla tv finisce con un podio e con l’inno di Mameli, che il corridore azzurro non ha cantato godendo di quel momento magico condiviso con Peraud e Pinot secondo e terzo classificato.
Il trionfo dell’Italia, portata in alto dallo squalo siciliano, si conclude con uno sfogo, bello e commovente dello stesso campione: “Adesso posso dirlo: ho vinto il Tour de France, merci a tout les français, merci a tout le monde”. Gli italiani saranno orgogliosi di Nibali, della sua vittoria e delle emozioni che il ciclista messinese ha saputo regalare al suo paese.

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