Calcio News – L’Italia ottiene a Spalato contro la Croazia il risultato di 1-1 nella gara valida per le qualificazioni a Euro 2016. La nazionale azzurra ha portato a casa un risultato importante contro un’avversaria temibile, conservando così il secondo posto nel girone h. Nella partita giocata in Croazia a porte chiuse, a causa della squalifica che gli slavi hanno ricevuto, dopo quanto successe mesi fa a San Siro, i ragazzi di Antonio Conte hanno conquistato il nono risultato positivo dal suo arrivo. Ed è anche il secondo pareggio utile in due gare davvero difficili per l’Italia.

Croazia-Italia-Euro-2016
Croazia Italia Euro 2016

Qualificazioni Euro 2016

Croazia-Italia 1-1 – Gli azzurri hanno saputo tener testa ai rivali, anche se c’è molto da fare in attacco evidente pecca di una formazione che fa del suo meglio in difesa e primeggia a centrocampo. Il protagonista del match è stato in tutti i sensi Mario Mandzukic. Dopo qualche minuto dall’inizio della sfida Davide Astori atterra in area Darijo Srna e l’arbitro assegna un calcio di rigore battuto dall’attaccante dell’Atletico Madrid ma Buffon para senza problemi una conclusione debole.

Dopodiché all’11esimo del primo tempo sempre il centravanti della nazionale di mister Niko Kovac porta in vantaggio la sua squadra mettendo in rete un pallone arrivato su assist di Ivan Rakitic. Il gol dei croati arriva però tra le polemiche degli italiani, perché cinque giocatori azzurri (El Shaarawy, Pellè, Marchisio, Bonucci, De Silvestri) nel frattempo stavano protestando con il guardalinee per un gol regolare annullato a El Shaarawy per fuorigioco. In tutto questo Gigi Buffon si fa ammonire per proteste e poi dovrà lasciare il posto a Sirigu a causa di un infortunio.
La rete del pareggio azzurro arriva grazie a Mandzukic che in area avversaria tocca con il braccio alzato il pallone. L’arbitro assegna il rigore che Candreva facendo il cucchiaio mette dentro (35’ pt). Il giocatore della Lazio a fine gara ha commentato la partita, la prestazione dell’Italia e gli episodi che hanno condizionato il risultato finale: “Ha segnato El Shaarawy ed eravamo pronti per festeggiare. Il guardalinee ha alzato la bandierina poco dopo, la Croazia ha subito fatto ripartire il gioco andando a segnare con Mandzukic. Non so se il regolamento permetta di battere subito la punizione. C’è stato poco fair-play, dal vantaggio ci siamo trovati sotto di un gol senza sapere il perchè”.

Euro 2016: le dichiarazioni di Antonio Conte

Inoltre durante l’intervallo la Uefa fa sistemare una parte del campo, dove qualche infiltrato aveva disegnato una svastica, poi cancellata. La Croazia incorrerà sicuramente in una qualche sanzione per questo episodio. Nel secondo tempo l’Italia crede nel sorpasso crescendo d’intensità e sprecando più volte alcune occasioni da gol. La partita finisce poi con la nazionale slava in dieci per l’espulsione di Srna che commette due falli ai danni di Marchisio e di conseguenza rimedia la doppia ammonizione e quindi viene espulso.
Sicuramente l’Italia ha tenuto testa agli avversari, ma è stata poco concreta in fase di realizzazione per portare a casa la vittoria. Si tratta comunque di un buon risultato che facilita la nazionale azzurra ad avvicinarsi alla prossima competizione europea in Francia.
“Abbiamo mostrato più voglia di giocare a calcio, meritavamo di più. Un po’ ingenui lo siamo stati sicuramente, ma eravamo convinti che fosse gol quello di El Shaarawy. C’è stata una doppia beffa, almeno l’arbitro avrebbe dovuto trovare un escamotage per bloccare l’azione”, ha commentato Antonio Conte nel post partita. Adesso però il CT dovrà pensare all’amichevole con il Portogallo in programma a Ginevra.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here