Piccole icone di stile crescono. Questo è il caso della star di Harry Potter, l’attrice inglese Emma Watson che, dopo essersi presa una pausa dagli studi universitari, è una delle star più contese come testimonial delle griffe più importanti e la vediamo nelle foto del video youtube.

Già precedentemente scelta come volto Burberry Porsum, Emma è ora rappresentante della maison di cosmetici Lancome: è stata lei stessa a confermare questo sodalizio professionale attraverso la propria pagina ufficiale e quella su Facebook (la notizia ha ricevuto già più di 2000 “Mi piace” sul social network).Così, a 20 anni, l’attrice inglese entra a far parte del prestigioso club delle ambasciatrici di bellezza Lancôme, al fianco di Kate Winslet, Penélope Cruz e Julia Roberts. Un gineceo a cinque stelle che la sua presenza consente di ringiovanire.
Se infatti, “per il suo charme, il suo romanticismo e la sua incredibile modernità, Emma Watson è diventata l’icona di tutta una generazione”, dichiara in un comunicato Youcef Nabi, PDG di Lancôme International, è evidente il fatto che fino ad ora Lancôme ha fondato la sua comunicazione su volti di donne quarantenni o quasi. Il marchio sembra quindi voler coinvolgere una nuova fascia di clientela.


Che l’Hermione della saga del maghetto fosse icona di stile, era già assodato…ma che potesse essere anche stilista? Come fanno molte star al giorno d’oggi, Emma ha ideato alcune collezioni ma anche in questo s’è contraddistinta.
Di questi tempi l’attrice ha collaborato infatti con un’altra grande donna della moda, la stilista Alberta Ferretti, per il progetto Pure Threads. Pochi capi ma essenziali e leggeri e soprattutto tessuti del tutto naturali, “verdi”.
La collezione sarà disponibile a partire dal 21 Marzo ma solo sul web e ogni capo è stato prodotto con cotoni ecologicamente certificati (prezzi tra i 250 e gli 800 euro).

Una linea che coniuga il gusto giovane e la praticità di Emma (classe ’90) e il romantico stile tipico di Alberta.
Insomma due donne che dettano tendenza ma con altruismo: una parte dei proventi sarà devoluta alla People Tree, di cui è stata la stessa Emma volto, ambasciatrice e designer.
People Tree è infatti un’associazione no profit che coniuga moda e commercio equo e solidale.
Possiamo dire che la Watson oramai non veste più i panni di bambina prodigio ma di donna elegante, stilosa e coscienziosa.


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