E’ un altro pezzo del calcio italiano che se ne va all’estero, Ciro Immobile, che lascia il Torino per trasferirsi in Germania sponda Borussia Dortmund. Alla vigilia della partenza per Rio De Janeiro con la Nazionale di Cesare Prandelli, Immobile ha trovato il tempo per fare prima una capatina a Dortmund per svolgere le visite mediche di rito e poi firmare il suo nuovo contratto. E’ un periodo fantastico, questo per il napoletano: prima la convocazione in azzurro, poi la conferma che sarà tra quelli che prenderanno parte al Mondiale brasiliano e non importa se con la maglia numero 17, e ora il trasferimento in una squadra che negli ultimi anni ha confermato la sua forza. L’accordo ha la durata di cinque anni che gli consentiranno di guadagnare circa 2 milioni di euro netti a stagione mentre il club tedesco ha liquidato la Juventus e il Torino, comproprietarie del giocatore, con quasi  20 milioni di euro.

Ciro Immobile lascia il Torino, ha firmato con il Borussia Dortmund
Ciro Immobile passa al Borussia

La notizia era nell’aria già da tempo anche se il calciatore aveva sempre driblato le domande sul suo futuro come avvenne in una puntata del “Chiambretti Supermarket” in cui Immobile fu ospite. Ora c’è la conferma e l’ufficialità che il capocannoniere della Serie A lascerà il campionato italiano e soprattutto il Torino. Ed è proprio alla sua ormai ex squadra e ai suoi tifosi granata che si rivolge con la “lettera d’amore” scritta direttamente da lui per ringraziarli, e apparsa sul profilo Facebook di Immobile che inizia così: “Amici granata, dopo un anno con la maglia del Torino, saluto l’Italia e mi trasferisco al Borussia Dortmund. E’ stata una decisone sofferta perchè il Toro mi ha dato tantissimo. Mi ha valorizzato dopo una stagione difficile, e con un affetto immenso mi ha trascinato giornata dopo giornata sul trono dei bomber e alla convocazione in Azzurro“. Ha un pensiero per tutti Immobile nella sua lettera: società, presidente, allenatore, ma soprattutto per i tifosi che hanno avuto il merito di sostenerlo sempre e ai quali precisa: “Il calcio però non è più quello di tanti anni fa: siamo tutti professionisti, abituati a cambiare squadra, città e nazione spesso per proseguire il nostro percorso di crescita, e lo ammetto, anche per guadagnare di più. Ma non sono i soldi che mi hanno spinto in Germania: il fascino della Champions League“. Si è presentata un’occasione d’oro alla quale non si poteva certo dire di no anche perchè “non coglierla sarebbe stata una follia” in virtù dei tanti sacrifici fatti da lui e dalla sua famiglia. Vuole crescere, Ciro Immobile, sul piano professionale così come su quello personale, si è detto “molto felice” della scelta fatta ma ora “le mie energie sono tutte concentrate sul Mondiale“, infatti subito dopo la firma si è nuovamente aggregato al gruppo di Cesare Prandelli.

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