Il cadavere di una donna, Eufemia Rossi, 56 anni, di Latisana (Udine), è stato trovato lungo l’argine di un canale a Cesarolo, tra San Michele e San Vito al Tagliamento, nel Veneziano. Il convivente della donna, che gestiva il bar dell’ospedale di Latisana, aveva fatto denuncia di scomparsa il giorno prima. Per i carabinieri l’ipotesi prevalente è l’omicidio. Sul corpo c’erano tracce di sangue. Si pensa che la Rossi sia stata uccisa nell’Udinese.

Nel mirino degli investigatori ci sono gli ambienti frequentati dalla donna. I carabinieri di Portogruaro (Venezia) e del nucleo operativo di Venezia, che stanno indagando sul caso, hanno puntato l’attenzione sulle frequentazioni della Rossi. I militari hanno sentito e continuano a sentire alcune persone, tra le quali anche il convivente della donna, assicuratore. Al momento, secondo quanto si è appreso da fonti investigative, non sarebbe stato ancora deciso alcun provvedimento restrittivo.
Ad un primo esame medico, il corpo non presenta segni evidenti di ferite da arma da taglio, ma mostra colpi alla testa e tumefazioni al volto.


“C’è una forte probabilità che il delitto sia stato perpetrato in provincia di Udine”, hanno riferito fonti investigative dei carabinieri della compagnia di Udine.
Per questo motivo nella località dove è stato rinvenuto il cadavere è in corso un sopralluogo da parte del comandante del nucleo investigativo dei Carabinieri di Udine, Fabio Pasquariello, e del sostituto procuratore di Udine Maria Caterina Pace. Al termine è previsto un vertice nella sede dell’Arma di Portogruaro (Venezia).

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