E’ festa a Milano. Dopo 18 anni lo scudetto del basket è tornato nel capoluogo lombardo. E’ stata una notte di festeggiamenti in città dopo la vittoria del tricolore dell’Armani. Una vittoria giunta al culmine di una gara in bilico fino all’ultimo e che ha lasciato i tantissimi tifosi presenti nel Forum, circa 12.000, ma anche quelli che si sono dati appuntamento davanti ai due maxi schermi allestiti dal Comune di Milano sui Navigli e al Castello Sforzesco, così come gli 890.000 telespettatori sintonizzati su Rai 3, con il fiato sospeso fino all’ultimo secondo. Una marea rossa nervosa e scaramantica durante la gara, ma chiassosa, orgogliosa e festante al fischio finale. La partita è finita incontrando i pronostici del caso. Dopo 7 anni di dominio Siena si è dovuta arrendere cedendo il titolo a Milano, che così porta a casa il 26esimo scudetto della sua storia. Ma per raggiungere questo traguardo, capitan Alessandro Gentile e compagni, hanno dovuto faticare e non poco giocando 18 sofferti match di playoff: 5 ai quarti contro Pistoia, 6 al turno successivo con Sassari e infine 7 nella finale infinita contro Siena.

Basket: EA7 campione d'Italia, lo scudetto torna a Milano dopo 18 anni
Basket Armani Campione d’Italia

I toscani infatti hanno alzato bandiera bianca solo alla bella persa per 74-67. Una vittoria sofferta ma meritata per EA7, ottenuta contro una squadra che ha disputato l’intera stagione giocando al di sopra delle proprie possibilità. Dopo ben 18 anni è finalmente arrivato il momento per tutto il popolo dell’Olimpia di alzare al cielo sciarpe, magliette, trombette e urlare di gioia. Gioia immensa che a stento è riuscito a contenere il coach Luca Banchi in sala stampa, dove si è presentato con la coppa che mostrava due scarpine rosse, simbolo dell’Armani, attaccate sopra, tenedola tra le braccia e cullandola; gioia infinita anche per i suoi ragazzi che hanno brindato con fiumi di champagne negli spogliatoi. L’unico “graziato” dalla doccia di champagne è stato il patron Giorgio Armani che negli spogliatoi si è complimentato con i giocatori e ha espresso tutto il suo entusiasmo: “E’ un enorme soddisfazione, soprattutto per la squadra. Ho sentito che c’era la volontà di vincere“. Gli fanno eco le parole del mister Banchi: “[…] questo finale rende giustizia a una squadra che ha iniziato tra mille difficoltà e poi ha vissuto un crescendo formidabile“. Daniel Hackett invece rende omaggio agli sconfitti del Siena: “Ha scritto la storia del basket, ma era destino che diventassimo noi campioni“. Adesso occhi puntati sul futuro di questa squadra, l’Olimpia, che dopo il titolo dovrà aprire un ciclo in Italia e dare seguito all’esaltante stagione in Eurolega che si è appena conclusa.

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