Dopo l’indimenticabile esibizione di Tiziano Ferro sul palco dell’Ariston, la seconda serata del Festival di Sanremo 2015 ha visto come super ospite protagonista Biagio Antonacci, che è riuscito a conquistare il pubblico da casa e in platea grazie ad un medley dei suoi più grandi successi e un omaggio graditissimo e sentito a Pino Daniele. Il cantante ha scelto Ermanno Scervino, in un’insolita combinazione fatta di pantaloni da smoking e camicia super – informale ed è stato inoltre  nel mirino del gossip per essere salito sul palco senza indossare i calzini.

Biagio Antonacci a Sanremo 2015 in Ermanno Scervino
Biagio Antonacci a Sanremo 2015 in Ermanno Scervino

Biagio Antonacci sul palco dell’Ariston: un medley dei suoi più grandi successi

Carlo Conti ha scelto un simpatico aneddoto per presentare Biagio sul palco, svelando che in passato lui un mezzo incontro con Antonacci lo aveva avuto, e ritrovarsi oggi nei panni di presentatori ad accoglierlo sull’Ariston oggi fa un certo effetto: elegante, occhi attenti e profondi Biagio ha iniziato subito ad intonare uno dei suoi singoli più belli “Se io, se lei” fino ad arrivare alla bellissima “Sognami” che ha concluso il suo medley. Ma non è solo la musica di Antonacci a conquistare, quanto la sua forza d’animo e l’uomo che c’è dietro la musica.

Biagio Antonacci canta “Quando”: l’omaggio a Pino Daniele

Speranza, dolore e forza, Biagio lancia un messaggio importante e umano al pubblico di Sanremo: “Io mi auguro sempre di sentir parlare di speranza, perché la speranza secondo me è la parola più bella in assoluto. Ci riempiono sempre la testa con la parola amicizia, amore, felicità, gioia, ma tutto è variabile secondo me: la speranza è la cosa che tu devi avere dentro sempre, non c’è giorno che tu possa stare fuori casa senza la speranza, che non è l’ultima a morire ma la prima a nascere“, ha detto Biagio augurandosi che proprio la speranza possa essere la parola magica per le nuove generazioni.

Subito dopo è arrivato il momento più toccante e intenso: Biagio Antonacci ricorda Pino Daniele, amico e collega intonando la bellissima “Quando”, una versione molto personale e intima che resterà di certo tra le esibizioni più belle di Sanremo, oltre che tra gli omaggi più poetici dedicati al cantautore napoletano.

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