Il 12 gennaio 2016 debutto a teatro di Nina Senicar

Dalla moda alla televisione, dalla televisione al cinema, dal cinema al teatro, quello di Francesco Apolloni, che con il suo nuovo spettacolo, Questo non è un Paese, farà debuttare la bella showgirl serba Nina Senicar, sul palco per il regista romano al Teatro Spazio Uno di Roma dal 12 al 24 gennaio, a fianco di Simone Coppo e Massimiliano Caprara. Per Nina Senicar, che già nella sua terra natia ha frequentato alcuni corsi di recitazione, per poi approdare in Italia tra i banchi dell’Università Bocconi di Milano, l’attività attoriale è un lavoro e una grande passione: nel capoluogo meneghino ha seguito lezioni presso il Centro Teatro Attivo nel 2007 e ha fatto parte del Teatro Olmetto nel 2009. Spinta dal desiderio di migliorarsi si è trasferita a New York per frequentare il Susan Boston Studio, trasferendosi poi a Los Angeles.

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“Questo non è un Paese” dal 12 gennaio al Teatro Spazio Uno di Roma

Nina Senicar, Simone Coppo e Massimiliano Caprara al Teatro Spazio di Roma dal 12 gennaio
Nina Senicar, Simone Coppo e Massimiliano Caprara

Questo non è un Paese è uno spettacolo a dir poco realistico e ispirato all’opera di Raffele La Capria, uno dei maestri della narrativa italiana del Novecento (come sottolinea lo stesso autore), che racconta la storia di un vecchio e famoso scrittore ridotto a vivere sulla sedia a rotella, che, dopo diversi anni di silenzio, decide di  concedere un’intervista a un giornalista, anch’esso aspirante scrittore. Quest’ultimo si presenterà nel luogo concordato per l’intervista con la sua bella fidanzata, ma il vecchio, che cela una segreto, metterà in moto una “rivisitazione moderna” del noto Riccardo III e li farà piombare nella sua trappola di seduzione e morte. Significativo il titolo dell’opera, che mette in luce la crisi che avvolge il nostro Stivale: “Questo non è un paese perché ha rubato il futuro e i sogni alle generazioni più giovani. Questo non è un paese perché se non appartieni a una lobby, un partito politico, un sindacato, Massoneria, Mafia, Opus Dei… sei destinato, con molta probabilità, a fallire. Questo non è un paese perché si basa sulla bugia, gli intrighi, la corruzione e il clientelismo. Questo non è un paese, perché ha paura dei suoi migliori talenti. Tutto questo è Questo non è paese“, si legge nelle note d’autore.

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