Giorgio Armani Expo 2015 : i numeri in crescita per un evento di grande levatura e opportunità per l’Italia, nonostante gli scontri e le polemiche, l’Expo 2015 è occasione di incontro tra popoli di culture differenti che scoprono non solo il piacere del cibo italiano, ma anche le ricchezze di Milano.

Expo 2015 Giorgio Armani
Giorgio Armani Expo 2015 (foto)

Expo 2015 nel segno della moda: Giorgio Armani e il suo museo boutique

Milano è quindi cornice e antro dell’Expo firmato dall’Italia, ma è anche capitale della moda ed è per questo che Armani ha deciso di presentare, in occasione di questo grande evento, una pagina della sua storia che diventa anche storia italiana. E non è un caso, perché per festeggiare i suoi 40 anni di carriera, Armani ha creato un museo boutique che nasce su uno spazio milanese che un tempo conservava cibo ed è proprio lui a rendere noti i natali di un luogo che oggi accoglie una pagina importante della moda e del costume italiano.

“Ho scelto di chiamare “Silos” questo spazio milanese e internazionale che regalo all’Italia nel momento in cui la mia attività compie 40 anni, perché in questa vecchia struttura industriale si conservava il cibo e al cibo è dedicata questa edizione italiana dell’Expo che sono orgoglioso di inaugurare con il mio “lascito” per il mondo della moda e oltre. Il cibo è la vita e per me anche la moda è vita perché “veste” il nostro tempo”, così ha spiegato Re Giorgio l’essenza di una struttura costata 50 milioni e che vanta 600 abiti e 200 accessori presentati in una straordinaria cornice scenografica.

Expo 2015: da spazio industriale a polo della moda, per rivivere i 40 anni di Giorgio Armani

Un piccolo universo nel quale rivivere le tappe importanti del Made in Italy italiano, su tre piani divisi per tema che raccontano la storia del marchio Armani, ma anche di un tassello importante per la moda italiana nel mondo. Nasce in occasione dell’apertura di Expo 2015 ma lo spazio in via Bergognone, dedicato alla moda di Giorgio Armani, sarà visitabile durante e dopo il grande evento, anche perché diventerà per lo stilista un’importante sede di lavoro, che raccoglie uffici, laboratori, spazio per il pubblico e per la presentazione di sfilate.

LASCIA UN COMMENTO