Champions League 2014: il calcio giocato martedì e mercoledì scorso ha interessato soprattutto Roma e Juventus, anche se le due squadre italiane hanno conquistato due risultati diversi. I giallorossi sono tornati a casa dalla Russia con un pareggio molto amaro, i bianconeri invece hanno strappato un’importantissima vittoria che li porta molto vicini al passaggio del turno.

Champions League 2014, i risultati di Cska-Roma e Malmoe-Juventus
Champions League 2014, i risultati di Cska-Roma e Malmoe-Juventus

La squadra di Garcia, infatti, martedì’ pomeriggio ha disputato la gara contro il Cska Mosca all’Arena Chimki, un contesto particolare vista l’assenza dei tifosi, a causa della squalifica del club russo costretto a giocare a porte chiuse. La Roma ha affrontato un clima molto freddo e difficile da sostenere con i ritmi di gioco alto, e a parte questo il mister francese ha schierato il solito 4-3-3 con De Sanctis in porta, Florenzi, Manolas, Astori e Cholevas; Nainggolan, De Rossi, Keita; Gervinho, Totti, Ljajic. La formazione capitolina ha sostanzialmente gestito il risultato, andando in vantaggio a pochi minuti dalla fine del primo tempo con una punizione dal limite di Totti (che segna ancora in Coppa) al minuto 43. Al ritorno dalla pausa però i giallorossi hanno perso mordente e si sono chiusi nella loro area di rigore, sperando di giocare di contropiede, ma rischiando troppe volte di prendere il gol del pari dei russi. Purtroppo la fine della partita ha inflitto una beffa clamorosa ai danni dei romanisti che al 93esimo, su un tiro cross non deviato da nessuno hanno subito il pareggio con Vasili Berezutski che ha sorpreso tutti, compreso De Sanctis.

”Se non fai il secondo gol è possibile prendere gol così”, è palese la delusione di Rudi Garcia nel post partita; ma oltre a lui anche i calciatori non sono apparsi contenti, in particolar modo il Capitano: “Se sono ancora scosso da questo pareggio? È come se avessi preso un cazzotto da Tyson oggi, perché non me lo aspettavo. Poi per me fino a quel momento tutto era perfetto: un gol mio, 1-0, ed eravamo quasi qualificati. E poi purtroppo è successo quello che è successo…”. Alla Roma va anche peggio visto che in serata l’altra partita del girone finisce 3-2 per il Manchester City contro il Bayern: così a conti fatti i tedeschi passano il turno a 12 punti e le altre tre squadre restano a 5 e si giocano tutte la qualificazione alla prossima giornata. Che cosa significa? Che la Roma il 10 dicembre dovrà prima di tutto pensare a vincere contro il City, avendo lo scontro diretto positivo contro il Cska Mosca in casa (5-1).

Sicuramente è andata meglio alla Juventus che in casa del Malmoe vince 2-0, i bianconeri tornano alla vittoria in trasferta in Champions League dopo l’ultima ottenuta nel 2013 al Celtic Park. Un successo quello della squadra italiana firmato da Fernando Llorente e Carlitos Tevez (autori delle reti, rispettivamente al minuto 49 e al minuto 88). La squadra di Max Allegri è scesa in campo, con un 4-3-1-2, particolarmente affamata, concentrata e capace di non distrarsi: Buffon; Lichtsteiner, Bonucci, Chiellini, Padoin; Pogba, Pirlo, Marchisio, Vidal; Llorente, Tevez.
“Abbiamo due risultati su tre ma contro l’Atletico Madrid dobbiamo vincere con due gol di scarto e arrivare primi nel girone, così nel sorteggio troveremo una seconda”, ha commentato il mister bianconero. La partita è stata ben gestita dalla squadra piemontese che forse nel primo tempo secondo Allegri ha sofferto un po’, perché gli svedesi pressavano molto e loro sbagliavano tanti passaggi; ma poi nella ripresa le cose sono cambiate, complice un calo fisico dei padroni di casa. La Juventus sembra essere cresciuta in Europa e il merito lo deve anche agli interpreti del gioco, in particolar modo Carlitos Tevez, che è sempre garanzia di rete, avendo giocato 11 partite in campionato realizzando 9 gol e giocando cinque gare in Champions segnando ben 3 volte. All’Apache e compagni adesso serve solo un punto nella prossima partita contro l’Atletico Madrid, che ha vinto 4-0 con l’Olympiakos non ancora del tutto fuori dalla corsa per il passaggio del turno. Allegri però non si accontenta e vuole di più: “Non sarà semplice, loro vorranno difendere il primo posto”.

Adesso le due squadre dovranno pensare al campionato, entrambe impegnate in due scontri molto importanti per la corsa allo scudetto: i giallorossi (reduci anche da una notte brava in un locale di striptease russo dopo la partita) affronteranno in casa l’Inter di Roberto Mancini; la Juventus invece scenderà in campo nel derby con il Torino domenica pomeriggio.

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