I Modà sono una delle più interessanti realtà musicali italiane degli ultimi anni. Merito di sound accattivanti, di testi romantici e di facile presa, oltre che del carisma di Francesco Silvestre detto “Kekko”, voce storica della band. Un secondo posto poi all’ ultimo Festival di Sanremo in coppia con Emma Marrone nel pezzo “ Arriverà” gli ha donato quella notorietà necessaria per arrivare nelle zone più calde delle Top Ten.   E ora, a un anno di distanza, è sempre stato Sanremo a donare loro tanta gioia ma stavolta solo come autori del pezzo “ Non è l’ inferno” con il quale la carismatica cantante salentina ha trionfato al Festival della Canzone Italiana.


Ma chi c’è dietro il loro successo e soprattutto chi è stato il primo a credere in loro e nel loro talento?
Indubbiamente il loro produttore, ovvero Enrico Palmosi soprannominato simpaticamente “Kikko” che conosce i componenti del gruppo fin da quando erano dei ragazzini…


Kikko, la musica ha fatto capolino nella tua vita quando eri ancora un adolescente, eppure la svolta è avvenuta soltanto con il tuo incontro artistico con i Modà. Chi o che cosa ti ha convinto a credere ciecamente in loro?

In realtà è stata una serie di cose differenti, e anche forse casuali, che mi hanno portato a fare questo lavoro. Con loro c’è sempre stata una grande intesa e hanno immediatamente rappresentato uno di quei progetti che avrei comunque seguito “anche solo” per mio gusto personale, perché -ovviamente- a me loro piacciono.

Allora era il 2003 e loro erano ancora degli sconosciuti poi pian piano dopo tanta gavetta sono arrivati al successo… Come lo hai vissuto tu questo percorso da produttore?

Beh , io li seguo da molto prima perché , come qualcuno sa, io e Kekko ( il cantante, ndr) eravamo non solo compagni di scuola, ma compagni di banco!
Poi lui ha intrapreso la strada del cantante, io dell’arrangiatore-produttore anche se per diversi anni avevamo un nostro gruppo, che non si chiamava ancora Modà!
Passo dopo passo vedere sempre notevoli miglioramenti del progetto, è stata una grossa soddisfazione per me e ora – chiaramente- sono molto contento e soddisfatto.

Del periodo sanremese dello scorso anno che ricordo hai?

Ricordo molta ansia e apprensione nei periodi pre- evento, specialmente alle prove a Roma, con l’orchestra ecc, forse anche perché era un’esperienza nuova e molto importante dal punto di vista mediatico.
Per il resto- invece- il tempo è volato una volta lì, e i “3 minuti e 30 secondi” della canzone non mi sono pesati affatto. Ricordo tutto abbastanza tranquillo, anche perché in televisione sembra molto più imponente come situazione, mentre lì sembrava più “casereccia”. Diciamo che era come fare la recita di fine anno alle scuole medie, dai! (ride)

Tuttavia tu non produci solo loro ma anche tante altre interessanti realtà come gli Studio 3 che propongono un genere musicale molto diverso da Kekko e soci… Ti definiresti dunque un artista eclettico?

No, eclettico no, però faccio del mio meglio per dare ad ogni progetto un suo preciso stile in modo che sia “omogeneo” e personale. Ultimamente ho lavorato con tanti artisti e ogni progetto nuovo è una nuova sfida, e io amo le sfide. Cerco sempre di superarmi e questo è un bene sia per me, che per gli artisti che seguo. Ovviamente non penso che produrrò mai artisti heavy metal o jazz, però sul pop – rock fino a sfumature r’n’ b , mi sento a mio agio.

E come sei invece, Kikko?

Sono tante cose insieme; cerco di non aver mai tempo libero e ho molti hobbies. Per ultimo, ho aperto una società giovane che si occupa di video e multimedia ( Topside Multimedia), per aiutare i progetti giovani che non dispongono di budget elevati a realizzare videoclip e progetti simili. Nonostante sia nata da poco abbiamo già fornito dei video ai Modà ( due video per apertura concerti più un video lo scorso Natale ), un video a Paolo Meneguzzi, agli Studio 3 e ad altri giovani! E’ una cosa molto appassionante e ho un team molto fresco che ha voglia di fare e di lavorare con tanta passione, e questi – a mio giudizio- sono elementi fondamentali per fare strada in questo campo. Il sito della società è: www.topside-multimedia.com.

Non contento lavori anche con Valerio Scanu , Martina Stavolo e Simonetta Spiri di ” Amici”… Sei un appassionato di talent? Credi che stiano facendo bene al mondo della musica?

Mah , è un argomento difficile. In sintesi ti posso dire che da un lato, penalizza tanti artisti giovani che potrebbero fare strada, ma si vedono le porte chiuse da tutte le major, che principalmente, preferiscono investire sui giovani che escono dai talent, e che hanno già una popolarità dovuta alla tv. Dicendola tutta, se oggi nascesse un nuovo De Andrè, sarebbe dura sentirne parlare!
Dall’altro lato, tutti questi shows, generano lavoro per chi come me è nel campo musicale, dagli autori ai produttori. L’ago della bilancia io lo vedo abbastanza nel centro!

E ora Kikko, una domanda a bruciapelo prima di salutarci: tra dieci anni come ti vedi?

Sinceramente non lo so, dal momento che sono una di quelle persone che fa fatica a vedere cosa farà dopodomani, figuriamoci fra dieci anni!
Comunque spero che la mi ambizione mi porti lontano. Ultimamente sto lavorando anche per l’estero e mi auguro che questo piano piano diventi la mia normalità, perché mi sento musicalmente molto più a casa fuori, che qui.   Ovviamente senza abbandonare i progetti che ho qui e che continuano ad appassionarmi!

Il Sito Ufficiale di Enrico “Kikko” Palmosi è http://www.kikkoz-art.com

Modà Credito Fotografico: Paolo Santambrogio

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