A mio modo vi amo“: questo il titolo del primo libro di Alessandra Amoroso, edito dalla Mondadori e scritto con la collaborazione di  Giacomo Sabatino e di Silvia Gianatti. Un’esperienza che porta la cantante fuori dal suo usuale campo d’azione. Si passa dalle parole cantate a quelle scritte, attraverso un percorso lungo il quale l’Amoroso racconta la sua storia. Ma ci tiene a precisarlo: non è una autobiografia, ma piuttosto una “radiografia” incentrata sul suo lavoro.

A modo mio vi amo libro Alessandra Amoroso
Alessandra Amoroso pubblica il suo primo libro “A modo mio vi amo”

Alessandra Amoroso e Giacomo Sabatino realizzano un sogno con “A mio modo vi amo”

“Giacomo ha sempre avuto la passione per la scrittura, io per il canto, anni fa mi ha detto vedrai che racconteremo del tuo lavoro in un libro. Bene, è arrivato quel giorno.” Così commenta Alessandra la decisione di pubblicare questo libro, da qualcuno guardato con sospetto proprio perché non appartenente al suo ambito. In esso sono contenute anche fotografie ed aneddoti inediti, strutturati sempre nell’ottica dell’evoluzione artistica di Alessandra. Come da lei spiegato: “Abbiamo cercato di dare una connotazione a ogni capitolo, mettendo tutto di me, da bambina all’Arena di Verona.”

Alessandra Amoroso e i fan: “Cerco di farli entrare nella mia quotidianità. E mi piace. Ma senza esagerare”

Chiaramente rivolto anche ai fan, il libro tenta di introdurre i leali seguaci dell’Amoroso nella sua vita quotidiana cosa che, spiega, tenta di fare in tutti i modi. Pur definendosi a volte incostante e combattuta, trova i fan comprensivi e si sente davvero avvolta dal loro affetto, dunque ama coltivare il suo rapporto con loro. Prova a farlo con un mezzo diverso, dunque. Solo il tempo potrà chiarire quali saranno gli esiti di questo tentativo editoriale. Nel frattempo, pur avendo appena valutato una nuova esperienza come positiva, Alessandra ne scarta un’altra: afferma con decisione la sua intenzione a non fare mai la valletta a Sanremo, pur avendo apprezzato il lavoro di Emma e Arisa.

“Non lo avrei mai fatto, perché faccio la cantante e non sarei riuscita a far emergere quello che sono. Ad esempio mi hanno proposto delle cose al cinema, ma ci devo pensare. Mi piace imparare, sempre.”

La cantante anche sul grande schermo? Chissà. Una cosa per volta e meglio farle bene.

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