Timothy Cavicchini è uno dei quattro finalisti di The Voice of Italy. Questo affascinante e bravissimo cantante ha una storia che sembra più lunga dei suoi 28 anni: a 14 suonava il piano, scriveva musica, cantava cover rock per la sua prima band, studiava da perito agrario e faceva il muratore; a 16 rinunciava al diploma, da Monzambano (Mantova) si trasferiva a Peschiera del Garda (Verona) e diventava barman; a 19 sposava una donna più grande che già aveva un figlio; a 24 si separava; a 26 si fidanzava con Angela, che l’ha accompagnato ai provini.

Timothy Cavicchini: A fuoco è l'inedito del finalista team Piero Pelù
Timothy Cavicchini: A fuoco è l’inedito del finalista team Piero Pelù

Timothy si esibisce on il suo gruppo, gli Ostetrika Gamberini, e fra una cover dei Nirvana e una dei Red Hot Chili Peppers sul palco tira fuori un mix di talento da showman, grinta canora, sex appeal, sfacciataggine, ruvidezza e romanticismo che in Italia, per uno della sua generazione, è più unico che raro. Vanity Fair gli ha dedicato un articolo intitolato “C’è fame di uomo”, corredato da varie foto in cui fa bella mostra delle sue doti fisiche. “A fuoco” è il suo primo inedito presentato ieri sera 23 maggio 2013 durante la semifinale di The Voice. Da questo brano emerge chiaramente lo zampino di Piero Pelù. Un testo rock per una voce calda e graffiante che però, a dirla tutta, per ora abbiamo maggiormente apprezzato nell’esecuzione di testi stranieri.

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