E’ stato ospite domenica 6 Aprile 2014 nel salotto culturale di Fabio Fazio, che dedica sempre un po’ di tempo alla musica e in particolare ai nuovi talenti: questa volta è toccato a Paolo Nutini, uno di quei cantanti che molti ascoltano alla radio catturati dall’intensità delle hit ma il più delle volte pur riconoscendone la musica non saprebbero dirti il nome. Era infatti il 2006 quando conquistò il pubblico con la sua “Last Request”: voce rotta e affascinante la sua, scozzese ma di origine italiana come svela il suo cognome. Poi nel 2009 tornò con “Candy”, singolo che inaugurava l’album di successo “Sunny Side Up” nel quale mescolava al pop un po’ di folk. Riservato e un po’ timido non rinuncia però a qualche polemica politica tra le righe in occasione di un breve intervento a Che Tempo che fa, parlando del suo nuovo lavoro intriso di funk e soul dopo tre anni trascorsi a studiare e migliorarsi.

Paolo Nutini ospite a Che tempo che fa puntata 6 aprile 2014
Paolo Nutini ospite a Che tempo che fa puntata 6 aprile 2014

Ho passato gli ultimi tre anni a imparare per il gusto di farlo senza obblighi”, racconta e poi si sofferma a spendere qualche parola sul pezzo “Iron Sky” che cita il monologo di Charlie Chaplin ne “Il Grande Dittatore”. “Nel brano si parla della difficoltà di capire chi dovrebbe rappresentarci, come sta accadendo in Italia ultimamente”, e apre qui la parentesi politica che investe però anche la sua Scozia che nel referendum del 18 Settembre dovrà decidere sulle sorti del paese circa l’indipendenza dall’Inghilterra. A riguardo Nutini commenta, ma senza aprirsi troppo: “Le motivazioni che hanno spinto la Scozia a chiedere il referendum sono reali, come quella sulla rappresentatività, e servirà per rimettere in contatto la gente con la politica”.
In estate lo vedremo esibirsi in Italia in tre tappe per il 2014: il 16 Luglio al porto antico di Genova, il 17 Luglio a Piazzola sul Brenta e il 19 Luglio all’Ippodromo delle Capannelle di Roma.


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