Un rapper che ispira a Mina non può che fare immediatamente notizia. Si tratta di Mondo Marcio che il 15 Aprile 2014 torna sulle scene con il suo nuovo album “Nella bocca della Tigre”, che come lascia presagire il titolo deve molto alla musica di Mina. L’incontro tra un rapper e la Tigre di Cremona fino ad oggi sarebbe apparso come qualcosa di surreale e incredibile, invece è tutto reale e come spiega Mondo Marcio a volte basta solo provare: “Stavo facendo esperimenti con diversi pezzi. Tra questi c’era anche quello con un sample di Un Bacio è Troppo Poco. Ho spedito a Mina la canzone, quasi per gioco. Non ci speravo molto perché lei non ha mai autorizzato nulla di simile. Poi un giorno ricevo una telefonata da un numero sconosciuto. Rispondo e sento: “Ciao sono la Mina”. E’ stato surreale. Ci siamo sentiti diverse volte e lei è davvero avanti. Volevo rispecchiare questa sua qualità in tutte le produzioni”, ha raccontato con entusiasmo il cantante al giornale La Stampa.

Mondo Marcio, il rapper si butta nella bocca di Mina

Da quel momento per il rapper milanese è iniziata un’intensa ricerca nel repertorio discografico di Mina, per scegliere i pezzi che più si avvicinassero al suo stile e alla sua sensibilità, per poi seguire un lavoro decisamente critico e personale. Un lavoro maturo, che vuole proporre il rap come un genere che vada oltre l’ascolto dei ragazzini, ma vuole essere una voce che arrivi a tutti. C’è spazio nel nuovo lavoro di Mondo Marcio per una musica più intimista e per una che guardi più al nostro presente.
La scelta dei pezzi ha stupito in positivo la stessa Mina, come ha spiegato Massimiliano Pani: ”Gian Marco è stato veramente bravo perché ha selezionato tra centinaia e centinaia di canzoni quelle che secondo lui erano più adatte al suo scopo. Non ha preso per forza i successi, facendo l’operazione furba, ma ha scelto pezzi che gli permettessero di costruire un racconto. Questo è piaciuto a Mina che ha acconsentito alla trasformazione creativa dei dischi originali. E’ un’operazione nuova, un intervento massiccio di un artista sul lavoro di un altro artista. Ed è affascinante perché finora non l’aveva mai fatto nessuno”. Così tra i pezzi da hit c’è solo “Parole, parole, parole”, gli altri sono pezzi che vanno ben oltre il tormentone: Più di così, Bugiardo e Incosciente, Fosse vero, La Notte, Senza Umanità e altre perle della discografia più ricercata di Mina.

LASCIA UN COMMENTO