Eurovision Song Contest 2016: La cantante Jamala si aggiudica il podio della manifestazione europea con il brano “1944”, un brano fortemente emotivo e politicamente cattivo, che riporta alle deportazioni indette da Stalin.

Un testo crudo, che la cantante ucraina ha cantato in modo ineccepibile all’Eurovision Song Contest 2016, catturando l’interesse del pubblico televisivo in maniera enorme, cosi da aggiudicarsi la loro votazione e la vincita della manifestazione.

Jamala
Jamala

Jamala ha guidato cosi un’intera formazione di cantanti proveneinti da tutto il mondo, per confrontarsi sul palco della prestigiosa manifestazione. Musiche diverse, canzoni di diverso spirito ed emozione, ma quella di Jamala aveva un sapore particolare, forse in grado di farci paragonare la realtà di un tempo, con la leggerezza con cui viviamo la nostra realtà.

Dopo la premiazione Jamala ha voluto sottolineare:”Avete detto che ho portato una canzone che parla di amore e pace…ma l’amore e la pace sono proprio quello che voglio per tutti. 1944 è una canzone che sono felice abbia colpito il pubblico, vuol dire che è stata capita. Non ho le parole, non le so tradurre in inglese per un’emozione completamente indescrivibile. Speravo di arrivare al cuore delle persone con sincerità. Ce l’ho fatta”.

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