A dieci anni di distanza dal panorama televisivo il 26 Maggio 2014 alle 23.10, nello spazio Lost & Found dedicato ai tesori perduti del cinema, torna sullo schermo il film “Sotto il vulcano” di John Huston, tratto dall’omonimo romanzo di Malcolm Lowry. Basato sulla drammaticità, dove le figure come l’aristocratica e dolcissima artista Jacqueline Bisset, Albert Finney, Antony Andrews, Katy Jurado, Ignacio Lopez Tarso, si aggrovigliano nella pochezza scivolando nel fallimento personale del personaggio. Due nomination all’Academy Award (Miglior attore protagonista e miglior colonna sonora originale), due ai Golden Globes (Migliori attori protagonisti). Il film nella sua drammacita’ parla di un uomo importante dimessosi dalla carica molto importante di console, annega nell’alcol il rifiuto e il successivo abbandono di sua moglie in seguito ad una breve relazione con il fratellastro di lui. Invano Geoffrey Firmin cerca ogni contatto scritto con la donna senza avere risposta, improvvisamente la stessa ricompare pentita, ma ormai il fantasma del tradimento innesca un ammortizzare nel bere smoderatamente. Un giorno, ubriaco fradicio, approda nei bordelli, viene derubato ed infine assassinato. Nel frattempo la sua ex moglie raggiungendolo nello squallido locale per dargli delle spiegazioni viene a sua volta uccisa da un calcio di cavallo.

Lost & Found, torna il film Sotto Il Vulcano di John Huston
Lost & Found, torna il film Sotto il vulcano di John Huston

Albert Finney e J. Bisset hanno fatto dal 1984 il grande cinema classico americano. Da non sottovalutare la colonna sonora che fece guadagnare la nomination agli Oscar di Alex North.  Di prim’ordine è il solo compositore che abbia a disposizione, per l’incisione di musica per film, piu’ di 300 elementi della Royal Philarmonic Orchestra di Londra.  Musicista indipendente, Oscar alla carriera del 1985, intellettuale nella sua creatività musicale. Composizioni dal tono innovatore di alta cultura, una ciliegina su un’opera che, dopo 30 anni dall’esordio al 37° Festival di Cannes, si riaffaccia per ritrovare indelebili traccie di un’opera completa nelle sue moltitudini forme, come l’omonimo magmatico romanzo di Malcolm Lowry. Lo scrittore britannico aveva affermato: «Era tutta un’illusione, un vorticoso caos celebrale, da cui alla fine, alla fin fine, emergeva, perfetto e totale, l’ordine…». Una vera rinascita nella riproposizione del fim “SOTTO IL VULCANO”,  per gli amanti del genere drammatico.

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