Non bastavano le anteprime e i party esclusivi per celebrare l’uscita del tanto sudato lavoro “Art Pop” e dare così tanto da parlare di lei, perché Lady Gaga si è concessa anche un’incursione nel cinema: una tappa che prima o poi avrebbe percorso considerata la visionarietà e l’estrema fantasia che aleggia sempre nei suoi video. In realtà non è proprio la sua prima volta sugli schermi, perché in tv Gaga già ci è andata già: a 15 anni in una puntata dei Sopranos, nel 2001, ma anche nel più noto “Gossip Girl” nel 2009 interpretando se stessa.

Lady Gaga da oggi anche al cinema
Lady Gaga debutta nelle sale cinematografiche con il film Machete Kills

Miss Germanotta ha debuttato invece stavolta sul grande schermo del cinema proprio da poco nella nuova pellicola di Robert Rodriguez, “Machete Kills”. Un regista dai toni postmoderni che non ama essere politicamente corretto, e che ha scelto per lei un personaggio assolutamente trasgressivo: insomma un’accoppiata vincente, ed un incontro che prima o poi tra la star e il regista, ritenuto fratello minore di Quentin Tarantino, ci sarebbe stato.
Cacciatrice di Machete, interpretato da Danny Trejo, guida come una forsennata per le strade del Messico lasciandosi polvere alle spalle e si concede anche qualche sparo fuori dal finestrino. Si chiama “La Chamaleòn”: un personaggio che le sta a pennello nelle forme ma anche nei contenuti, una donna che è pronta a trasformarsi all’occorrenza in un uomo, ora interpretato da Antonio Banderas dai baffetti messicani, ora in un nero che era poi la sua forma originaria interpretato da Cuba Gooding Jr. Spietato, violento e più che mai “camaleontico” il suo personaggio, che alle parole preferisce una certa fisicità, azione e trasformazione che ricorda proprio quel gusto per la trasformazione e lo spettacolo che Lady Gaga è riuscita a fare completamente suo, ispirandosi a grandi come Madonna e David Bowie che tanto ne hanno date da osservare e raccontare nelle loro forme fantastiche, trasgressive e avanti nel tempo nei lontani e indimenticabili anni 80’.

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