C’era una volta Domenica In: adesso non c’è più…!!

Una volta c’era Domenica In…Casa, oggi c’è Domenica In… polemiche

Domenica In: La prima domanda è: aveva ragione Fabrizio Del Noce? Una domenica su Rai Uno tutta al nuovo niente urla e col sorriso, senza liti ma con gli amici a far visita. Ma basterà a far decollare il rifacimento del nuovo format Domenica In??? Sicuramente le due Parodi, non per forza sono una forza. Cristina Parodi ha esperienze diverse, resta perfetta, anche se cimentarla tra maracas e balletti non è il massimo, e per di più, fa confusione, tra La Vita in Diretta con Domenica In. Dal suo canto Benedetta Parodi, invece, non riesce a star zitta e parla a sproposito. Due sorelle così diverse! In prima analisi la coppia che potrebbe funzionare se Cristina Parodi riuscirà a trattenere la trasbordante Benedetta.

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Domenica In… Cristina Parodi e Benedetta Parodi

Domenica In… Caos!! Cristina Parodi in un ruolo non suo. Fabrizio Del Noce: “Benedetta Parodi non dovrebbe fare tv”

Ma le due Parodi non appaiono la sola nota stonata di questa Domenica In, tutto è in caos. L’inizio è stato davvero buono, simpatica la sigla cantata e ballata dalle Parodi, ma il momento De Sica non è stato seguitissimo. E infatti imbarazzo totale, con l’intervista suggerita dal Backstage: i tempi non funzionano, il gioco crolla subito. Viene spontaneo dire, allora, le critiche dell’ex direttore Rai Fabrizio del Noce sono veritiere??

Domenica In….FAKE??

Interviste domande a raffica, senza schema ed equilibrio: questi i momenti affidati a Benedetta. Lei in fondo le interviste le faceva ai fornelli, e quindi la sorella Cristina accorre in aiuto, con il seguente risultato effetto confusione alle stelle. Non stemperano la tensione neanche gli interventi comici. Lillo & Greg si ripetono, Ariel disturba: solo Fiaschi riesce a inserirsi con una qualche credibilità.  La leggerezza non la fanno i siparietti, ma il modo in cui si raccontano le storie. Lo dimostrano le interviste di Cristina, il momento clou di tutte le tre ore in loro compagnia.

Ermal Meta non basta a Domenica In

La scelta degli argomenti e il loro trattamento non è sbagliata o criticata : parlare di fatti di cronaca se ci sono notizie e non per ravanare nel torbido è un’idea di tutto vanto. In questa scia si inserisce il recupero dell’uccisione in discoteca di Niccolò Ciatti, in occasione di un’iniziativa degli amici allo stadio Franchi. Si parla del terremoto a Casamicciola dove regnano le nozze country di una coppia sfollata che ha chiesto come regalo di nozze soldi per ristrutturare casa: un sorriso, una festa un momento che mostra terremoto e rinascita senza morbosità. Per non parlare dell’intervista danzata da Carla Fracci e dell’intervista musicale a Ermal Meta: domande semplici e poste con empatia, una chitarra, una voce e un’emozione come risposta. Meraviglia. La ‘ParodIntervista’ è l’unico momento salvo insomma.

L’ambientazione di  Domenica In conforta i telespettatori

Lo studio casalingo è accogliente e fa da sfondo a racconti piacevoli, la scenografia frizzantina da day time è in e allegra rispetto ai canoni standard eccezion fatta per il campanello con il giro continuo di ospiti e amici per casa.

La voglia di cambiare, l’aria di novità c’è e va premiata, confusione a parte. Diamo una chance a Cristina Parodi e Benedetta Parodi che al di là di ogni cosa, non mancano di simpatia e presenza, e comunque sia possono sempre migliorare ( mancano palesemente i tempi televisivi ) e diventare regine della domenica pomeriggio.

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