Lupo solitario nella foresta dei Social Network, gran temerario lontano dai Talent Show, Valentino Negri, cantante e musicista, approdato quest’anno fino alle porte di Sanremo, sta facendo parlare di sé con la sua “Se”. Aggiudicatosi al primo tentativo la chiamata in audizione tra i sessanta a Roma, dove si narra, come nelle migliori leggende, dell’ovazione incontenibile e rivelatrice a fine esibizione della Giuria che però non lo sceglie. Poco male, Valentino Negri, conferma con il suo brano rock certamente molto nuovo ed interessante per il part terre della kermesse canora ligure, le vecchie e dannate consuetudini che se a Sanremo non ci vai, vendi.

Valentino Negri: “Spero di regalare emozioni e di far crescere tutto questo ‘circo’ fino al sold out!”

Valentino Negri: il rocker che infiamma le regole con una voce che ne è l’eccezione
Valentino Negri, il giovane cantante rocker si racconta su GenteVip

Cresciuto con la musica dentro, tra palchi importanti, e musicisti antisonanti, tra questi suo padre era un noto bassista per molti famosi, tra cui il cantante pavese Drupi, per cui lo stesso Valentino scrive diversi pezzi, come l’ultimo singolo “L’ultimo Tango”. Sodalizi musicali, influenze decisive, Valentino Negri, vanta malgrado la giovane età collaborazioni nazionali ed internazionali degne di nota.
Intense contaminazioni musicali e culturali dai suoi numerosi viaggi su e giù per la California, fanno della discografia di Valentino un pozzo inestimabile di stili, ricercati mixaggi, sperimentazioni azzardate quanto uniche che accompagnano una voce graffiante e molto intesa, riconoscibile radiofonicamente e molto apprezzabile già al primo ascolto. Sono punti di forza rari, che uniti ad una immagine vincente al naturale, ed ad una serie di intensi valori completano la personalità di Valentino Negri, che piace, e visti i numeri ed il seguito, lo si designa già come predestinato a lasciare il segno. In esclusiva su GenteVip.it

Valentino Negri: il rocker che infiamma le regole con una voce che ne è l’eccezione
Valentino Negri intervista esclusiva a GenteVip

Quando nasce la passione per la musica e quando acquisisci la consapevolezza di volerne fare il tuo mestiere?
La passione, ma meglio dire l’esigenza, della musica nasce quando nasco io; già nella pancia di mia madre direi da dove ascoltavo costantemente musica. (Ride, ndr.) Non definirei la musica come mestiere, la musica è più uno stile di vita.

Gran temerario nella giungla dei Social Network, né talent né televisione. Come mai hai intrapreso la strada virtuale per il lancio canoro?
Non ho scelto io la strada virtuale, è la gente che ha scelto quella per cercare la mia musica, e poi me di conseguenza; è iniziato tutto quando il mio brano, come quello di tutti gli altri, è stato pubblicato sul portale della Rai per le selezioni di Sanremo Giovani; il resto lo ha fatto tutto “ Se” (il videoclip su youtube conta oltre 100 mila visualizzazioni – ndr) ed è stato del tutto inaspettato e fantastico.

Quando hai cantato per la prima volta, hai mai pensato che un giorno saresti approdato a Sanremo?
Da bambino cantavo Elvis e poi quando ho imparato a suonare il piano mi accompagnavo e cantavo Jerry Lee Lewis… ci provavo per lo meno! (Ride, ndr.) La prima volta di fronte ad un pubblico, alla festa di fine anno in prima liceo, nel cinema della città… delirio! Sinceramente ero troppo concentrato a suonare e viaggiare, sia con la testa che fisicamente.

Sanremo Giovani 2015: cosa ti ha lasciato l’esperienza?
Le selezioni di Sanremo sono state una bellissima e molto intensa avventura; questa esperienza mi ha lasciato tanto: dal seguito ed il calore di tantissime persone che mi hanno cercato, incuriositi dal mio pezzo ed hanno poi voluto approfondire, a tutta una serie di addetti ai lavori che hanno voluto scrivere di me e della mia musica, o che mi hanno voluto in radio; davvero tutto fantastico.

Hai avuto con Sanremo l’occasione di farti conoscere, ti aspettavi così tanti consensi positivi?
No, non ci pensavo proprio, l’ho fatto da incosciente e .. non e’ andata poi così male dai! (Ride, ndr.) Come dicevo i consensi sono stati e sono tutt’ora tanti, inaspettati, e piacevoli perché tutti unici e veri e poi l’aver attirato l’attenzione di gente che crede in me è fantastico.

Il brano “Se” è il nuovo che avanza nel panorama italiano, quali aspettative hai?
Grazie, mi fa piacere che si noti e si dica questo di “Se”. Le aspettative sono quelle di chi cerca di abbattere i muri con la musica, fuori dai canoni e senza compromessi. Spero di regalare emozioni a chi mi ascolta e spero di far crescere tutto questo “circo” fino al sold out!

Continui ad essere, dopo il trampolino di lancio, molto attivo sui Social, credi che sia positiva la nuova realtà mediatica 2.0?
E’ il mezzo con cui conosco e rispondo a chi ha voglia di seguirmi, è un ottimo modo per tenermi in contatto con loro e ringraziarli a modo mio condividendo la mia musica; credo che sia una realtà quella dei Social molto utile ed innovativa, se presa nella sua giusta dimensione; se si perde di vista questo si approda nella distruzione umana.

Quali sono i progetti futuri di Valentino Negri?
Sono in studio ad ultimare il mio album, che sarà pronto per la fine di maggio, dove ci saranno tanti pezzi diversi tra loro, frutto di contaminazioni e di stili innovativi quanto azzardati con una predominanza di buon e sano rock; poi sto girando il videoclip del mio brano “Due metri sotto terra“, e poi ancora un mini tour in estate con la mia band. Ci vediamo on the road e on the web!

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