Mai come in questo 65° Festival della Canzone di Sanremo i partecipanti hanno legami più o meno stretti con la terra di Dante. Scontatissimo l’esempio del bravissimo conduttore Carlo Conti, nato a Firenze e cresciuto artisticamente nel capoluogo toscano insieme a Leonardo Pieraccioni e Giorgio Panariello. Con la sua professionalità ha saputo imporsi anche a livello nazionale, prendendo egregiamente il posto che era di Pippo Baudo. Tra le “vallette”, quest’anno d’eccellenza, la presenza della bella toscana Emma Marrone, nativa pure lei di Firenze anche se la famiglia ha origini pugliesi. Cresciuta nel comune limitrofo di Sesto Fiorentino, sin da piccola ha mostrato un’inclinazione per la musica, strimpellando una fanciullesca chitarrina.

Un Sanremo 2015 quasi tutto toscano: Presentatore, valletta e cantanti in riva all’Arno
Irene Grandi a Sanremo 2015 canta “Un vento senza nome”

Ma passiamo al nutrito numero di cantanti della trasmissione canora:
Marco Masini, fiorentino doc, è un personaggio che non ha bisogno di presentazione. Le sue canzoni parlano per lui e il suo stile originale e piacevole ha contribuito al suo grande successo. Sul palco dell’Ariston ci ha deliziato con la gradevole canzone “Che giorno è”. Ha cantato una cover “Sarà per te” del suo amico Francesco Nuti, pure lui toscano, originario di Prato.
Altra big in gara nativa di Firenze è Irene Grandi, artista dalle grandi potenzialità canore che presenta al festival l’amabile brano: “Un vento senza nome”.
Fiorentino di nascita anche Fabrizio Biggio del duo “I soliti idioti”, tra i quattro eliminati di ieri nella quarta serata, che per la prima volta si presentano al Festival con il brano “Vita d’inferno”.
Enrico Nigiotti, nato artisticamente con “Amici” di Maria De Filippi, è livornese quindi toscanissimo e basta sentire l’intercalare “dé” per non avere più dubbi in proposito. Il ragazzo, classe ’87, ha presentato una bella canzone dal titolo: “Qualcosa da decidere”.
Amara, nome vero Erika Mineo, è nata a Prato come Nuti e ha partecipato ad “Amici” come Nigiotti. Al Festival canta il brano dal titolo “Credo” passando il turno nella sfida contro la diciannovenne Rakele.
Anche tra gli ospiti del festival i toscani fanno la parte del leone, a cominciare dalla senese Gianna Nannini, per finire al comico massese, nativo di Montignoso, Giorgio Panariello che avremo il piacere di apprezzare sabato, ultimo giorno del festival.

Un Sanremo 2015 quasi tutto toscano: Presentatore, valletta e cantanti in riva all’Arno
Sanremo 2015: Raf canta “Come una favola”

Per concludere Raf, anche se nato a Margherita di Savoia, quindi pugliese a tutti gli effetti, a 17 anni salì in riva all’Arno per studiare architettura. La lunga permanenza nella città gigliata ne fa sicuramente un fiorentino d’adozione. Si presenta a Sanremo con una ballata romantica dal titolo: “Come una favola”. Escluso nella quarta serata del festival, dopo aver cantato con la bronchite ed essere finito giovedì scorso in ospedale. Prima di esibirsi, ha scritto sul suo profilo twitter: «Se fosse possibile stasera sul palco manderei il cartonato :))) invece ci sarò».  La sua decisione di cantare anche in condizioni così difficili non l’ha premiato. Sanremo è sempre Sanremo!

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