Il 2015 potrebbe essere l’anno buono in cui vedremo Sanremo ritornare alle sue origini, e la musica potrebbe finalmente tornare a farla da padrona. Potrebbe proprio essere questo il segno lanciato dalle definitive decisioni artistiche di Carlo Conti: politica molto molto poca, ma tanta comicità ben dosata con la musica, queste sembrano essere le prospettive del 65° festival di Sanremo alla luce della conferenza tenutasi il 29 Settembre 2014. Molte sono le novità di questo Festival, che si prospetta anche molto più minimal, sia nella strutturazione delle serate ma anche parlando di costi: quest’anno infatti il Festival di Sanremo costerà 1, 5 milioni di euro in meno del precedente, che costò ben 18 milioni di euro.

Sanremo 2015: Le date e tutte le novità del Festival di Carlo Conti
Festival di Sanremo 2015, tutte le novità della 65° edizione

Iniziamo però dal nuovo regolamento. Il Festival si terrà dal 10 al 14 Febbraio 2015: sedici saranno gli artisti in gara e otto le giovani proposte, tra i 16 e i 36 anni, che si esibiranno sempre naturalmente sul palco dell’Ariston. I cantanti passeranno sotto la votazione della giuria demoscopica, che quindi viene ristabilita quest’anno, ma al pubblico sarà concesso di votare anche online. L’eliminazione avverrà progressivamente fino alla serata del 14 Febbraio, quando sul palco saliranno i dodici finalisti e le due nuove proposte.

Novità di quest’anno sarà la nuova sfida che si terrà il 12 Febbraio: la terza serata sarà infatti interamente dedicata alle cover in lingua straniera e italiana, e tra tutte si sceglierà quella che sarà premiata. Per l’occasione sarà possibile anche fra presenziare ospiti stranieri.

Cambio di regole anche per le votazioni. Nelle prime tre serate sarà il pubblico da casa a votare i cantanti in gara, insieme ai giornalisti in sala stampa, mentre nelle ultime due serate il voto spetterà ancora una volta il televoto che si affiancherà ad una demoscopica, composta da ascoltatori di musica scelti qualche giorno prima dell’evento, e ad una giuria composta da addetti ai lavori, per lo più dj e operatori del settore. Altra novità importante sarà per la sfida dei giovani: sfida a due con quarti, semifinali e poi finale a tre.Un meccanismo che se ci pensiamo aiuterà anche le giovani proposte a rendersi più familiari verso il pubblico da casa. I vincitori delle due gare concorreranno anche per tre premi: cover, miglior arrangiamento e miglior testo, per intenderci quelli assegnati dall’orchestra e dalla critica.

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