Il Sanremo 2015 di Carlo Conti continua sull’onda del successo che ha interessato la prima serata: sono stati 10 milioni 91 mila telespettatori, con il 41.68% di share, gli spettatori che hanno seguito con interesse la seconda serata della 65esima edizione del Festival. Ieri si è conclusa ufficialmente la presentazione delle venti canzoni in gara, sono state presentate alcune delle nuove proposte ed è stata una serata ricca di ospiti, tra sport, cinema, musica e comicità.

Sanremo 2015: La seconda serata si chiude con 10 milioni di spettatori
Sanremo 2015 grande successo anche la seconda serata

Sanremo 2015 seconda serata: Continua il boom degli ascolti

Certo lo share non è stato sempre costante: sono stati infatti registrati 11 milioni e 13 mila telespettatori nella prima parte del Festival, 6 milioni e 518 mila spettatori nella seconda. Gli ospiti però hanno fatto davvero tanto in questa seconda serata: con Biagio Antonacci infatti gli spettatori sono arrivati a 13 milioni 259 mila, picco massimo raggiunto con la bellissima esibizione omaggio a Pino Daniele. La media quindi sono stati 10 milioni 91 mila spettatori con una media del 41,68%, un altissimo salto rispetto alla seconda serata dell’anno scorso che si dovette accontentare di soli 8 milioni 926 mila con uno share che non ha superato il 37, 59%.

Quindi anche la seconda tappa per Carlo Conti e le sue tre compagne di viaggio, Emma, Arisa e Rocio può permettere sogni tranquilli. Felicissimo il direttore di Rai Uno Giancarlo Leone, che ha sottolineato come sia stato fondamentale riuscire ad annoverare nel pubblico anche i giovanissimi: la fascia infatti tra i 15-24 anni, che ha totalizzato uno share del 51%.

Carlo Conti bis per la prossima edizione del Festival?
Il direttore di Rai Uno: “Sarebbe ipocrita dire non ci pensi…”

Grande interesse lo ha suscitato anche Cochita Wurst, la drag queen vincitrice dell’Eurovision Song Contest che ha presentato il singolo “Heroes” in anteprima sul palco dell’Ariston: anche a lei il merito di aver fatto salire un po’ di più il pubblico nella seconda parte della serata.

E intanto qualcuno già inizia a parlare di un Carlo Conti bis per il 2016, ma il direttore di Rai Uno vuole andarci piano, e prendersi almeno un mese di riflessione annuncia: “Non stiamo ancora pensando al prossimo festival. Sarebbe ipocrita dire che non penso a Conti, ma proprio perché lo conosco ci prenderemo il mese di riflessione“.

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