Gabriel Garko, coinvolto con entusiasmo nell’edizione di Sanremo 2016, ha suscitato nel pubblico emozioni contrastanti: tra chi lo ha apprezzato e chi invece non è rimasto convinto, il “valletto” tanto atteso ha sempre dalla sua l’affetto dei telespettatori.

Qualcuno forse si aspettava di più da parte sua, a volte troppo ingessato sul palco dell’Ariston, ma lo stesso attore ha scherzato di se stesso e ammesso i suoi limiti durante le conferenze stampa. Sembra essere riuscito, invece, a dare il meglio di sé in quel del DopoFestival di Nicola Savino e della Gialappa’s, riuscendo finalmente a catturare l’attenzione di tutti. Proprio in questa occasione si è preso in giro sulla sua difficoltà nel leggere il gobbo e si è divertito, riuscendo anche a far ridere. In questa occasione, dunque, Gabriel ha davvero tirato fuori il meglio di sé. Un peccato non averlo visto durante il Festival: durante le serate i compiti di Garko si sono ridotti sempre di più e la sua figura ha avuto sempre meno spazio, ma sarebbe stato bello, invece, vederlo nelle stesse vesti del DopoFestival.

Gabriel Garko al DopoFestival: "Sono un supervalletto"
Gabriel Garko al Dopofestival
Gabriel Garko al DopoFestival: "Sono un supervalletto"
Gabriel Garko, Beppe Vessicchio e Nicola Savino

Con i giornalisti in Sala Stampa, Gabriel Garko non è affatto impostato e anzi mantiene questo spirito scherzoso tant’è che a loro dice: “Sono un Supervalletto”, dopo aver precedentemente chiesto di non essere chiamato “valletto”. Autoironia e consapevolezza dei proprio errori, ecco cosa l’attore ha veicolato con il suo atteggiamento: lungi dal ritenersi perfetto sul palco dell’Ariston, ha comunque continuato a provare e, alla fine, è riuscito a colpire nel segno grazie al DopoFestival.

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