Vladimir Luxuria ha raccontato la sua orribile esperienza nella stazione ferroviaria di Milano Centrale, dove il 29 settembre scorso è stata aggredita e scippata da un gruppo di “nomadi”. L’ex deputata del Parlamento italiano, ospite negli studi di Pomeriggio Cinque nella puntata dell’8 ottobre 2013 ha confessato la sua travolgente vicenda insieme a sua sorella: “Undici del mattino, Milano. Io prendo spesso la metro a Milano, mi piace, funziona, non ero da sola ma ero con mia sorella, sono rimasta sorpresa nel vedere la parte della metro, dove c’è la biglietteria automatica, assediata da un gruppo di 20 nomadi che con gli occhi guardavano se avevi una borsa aperta, un portafogli o un telefonino. Ho fatto il biglietto e ho visto questa mano che prendeva i soldi del resto. Quando io gli ho chiesto “Ma cosa fai?”, lui mi ha risposto “Cosa vuoi da me!?”. Eravamo io e mia sorella contro 20 uomini, alcuni dall’aspetto anche molto aggressivo. Quindi, abbiamo lasciato stare.”

Pomeriggio 5: Vladimir Luxuria ospite Pomeriggio 5 puntata 8 ottobre 2013
Vladimir Luxuria a Pomeriggio 5: Ho avuto paura, 20 nomadi mi hanno derubata

L’ex deputata dichiara di aver raccontato questa storia per il semplice fatto che la notizia della rapina subita era già uscita sui giornali:

[quote type=”medium” align=”justify”] Io sono in una situazione imbarazzante perché quando una persona è famosa è accusata di usare la propria popolarità per farsi giustizia. Infatti, sono rimasta sorpresa, non ho fatto denuncia e non l’ho detto ai giornalisti, eppure mi ha contattato un giornalista di Libero che già lo sapeva. Un suo amico, infatti, era stato testimone oculare della rapina. Una persona dell’ATM è intervenuta ma c’è poco da fare. Sono tornata nella metro per vedere se le cose sono cambiate ma non è cambiato niente. Io non voglio specularci sopra, non credo sia una questione di amministrazione o di sindaci ma credo che sia un problema generale. Sulla sicurezza, bisogna vigilare tutti. La colpa non è del sindaco di una giunta o di un’altra. La sicurezza deve essere un valore di tutti. [/quote]

Vladimir Luxuria inoltre ha chiarito che non c’è nulla di razzista nelle sue accuse:

[quote type=”medium” align=”justify”] Erano 20 delinquenti, non credo in un’etnia più delinquente di un’altra. Se qualcuno fa un reato può essere bianco, nero, giallo o rosso ma bisogna perseguirlo. C’è una sola etnia in questi casi: l’etnia criminale. Purtroppo questi episodi fanno crescere tanta rabbia, il modo migliore per combattere il razzismo è garantire alla gente la libertà di prendere i mezzi pubblici. [/quote]

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