Pippo Baudo – Il conduttore per eccellenza interviene nelle polemiche attuali sulla qualità di alcuni Talent Shows o alcuni prodotti discografici scaturiti da essi, facendo riferimento anche al fallimento di “Forte Forte Forte“, condotto da Raffaella Carrà. Non una critica diretta verso i conduttori dei Talent, ma una visione allargata del problema.

Pippo Baudo, facendo riferimento al fallimento di “Forte Forte Forte“, di Raffaella Carrà

Pippo Baudo
Pippo Baudo

Pippo Baudo, attraverso il sito realityshow.blogosfere, avrebbe ricordato come questo tipo di trasmissioni siano state inventate da lui e che la qualità del prodotto scaturisca dall’ossatura che gli stessi concorrenti hanno.
Il conduttore nomina quindi Emma Marrone ed Alessandra Amoroso come artiste di capacità genetica formata e quindi professionalmente pronte al successo.

Riguardo invece alla capacità dei conduttori e alla riuscita dei prodotti presentati Pippo Baudo precisa come il successo di una trasmissione, sotto il profilo degli ascolti, derivi dalla capacità di mettere assieme vari elementi: “Non è un lavoro che si impara, è un cocktail unico, stile, gestualità, linguaggio, autorevolezza, forza, prontezza, invenzione.” Secondo il conduttore sarebbe stata questa mancanza di elementi a far dichiarare fallimento alla trasmissione “Forte Forte Forte” di Raffaella Carrà.

Pippo Baudo fa poi la classifica dei suoi presentatori in grado di gestire questi tipi di Talent, nominando fra i suoi preferiti Carlo Conti, Fabrizio Frizzi, Simona Ventura, Barbara d’Urso e Maria De Filippi e di quest’ultima ha parole di elogio: “E’ un genio. I suoi silenzi, ascolta molto e parla poco, ma niente sfugge al suo controllo, nè dietro le quinte nè in scena.”

Forse in un periodo in cui i Talent si sono copiati uno dietro l’altro, portando ad una saturazione anche eccessiva della Tv, un parere da esperto e da maestro, come quello di Pippo Baudo, ci voleva proprio.

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