Patrick Dempsey ha definitivamente deposto il bisturi ed abbandonato le corsie dell’ospedale più amato del piccolo schermo, il Seattle Grace, di cui è stato protagonista per lunghi 10 anni, ovvero per ben 11 stagioni della serie tv “Grey’s Anatomy“. Prima della sua tragica – e per il pubblico ingiusta – dipartita sul set, si era augurato di “provare a fare qualcosa di diverso”, riflettendo su un suo possibile ricollocamento; speranza più che naturale per chi ha trascorso gli ultimi 10 anni della sua vita con il camice addosso, divenendo così uno dei personaggi televisivi più amati al mondo.

Patrick Dempsey
Patrick Dempsey

L’affascinante neurochirurgo Derek Shepherd, che ha tenuto incollate allo schermo e col fiato sospeso milioni di telespettatrici, sarebbe morto in un tragico incidente stradale nella puntata “How to save a life” – andata in onda lunedì 8 Giugno in Italia – scatenando l’ira e la disperazione dei fan di tutto il mondo. “Shepherd è un personaggio amato, le persone non lo vogliono perdere. Lui è stato nelle loro vite per più di dieci anni e credo che sia davvero scioccante per i fan, il modo in cui accade”, aveva esordito così Dempsey prima della fine.

Gossip News: Patrick Dempsey risorge sul piccolo schermo 

Dopo l’addio inaspettato e fuori copione del dottor Stranamore, Patrick Dempsey, anche se non ha ancora elaborato completamente la fine del suo personaggio, si consola con l’affetto del pubblico e si concentra sui suoi prossimi progetti. Per ora si dedica alle sue passioni più grandi: le macchine e i figli. E’ infatti in giro col suo racing team, gareggiando nel FIA World Endurance Championship – WEC, allenandosi fra l’Europa e Dubai. Tuttavia non sembra affatto intenzionato ad abbandonare il piccolo schermo quando accenna all’avvenire della sua carriera: “Ho sviluppato un paio di progetti. Uno si intitola The Limit e l’ho venduto al Sundance Tv Channel. E’ una sorta di ‘Mad Men’ ambientato nel mondo delle corse anni ’60. Sta andando avanti. Sono inoltre in trattative con NBC International per una serie intitolata Fodors. E’ fondamentalmente uno spy thriller on the road”.

Di certo senza il camice del dr. Shepherd non sarà lo stesso, soprattutto per i fan che l’hanno accompagnato fino ad oggi, ma indipendentemente da ciò il suo ritorno sul piccolo schermo sembra essere attesissimo.

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