News, Fabrizio Bracconeri, remake de Ragazzi della 3C. Fabrizio Bracconeri: “Ho voglia di rifare “I ragazzi della 3 C” … 30 anni dopo. E, secondo me, la rifaremoooo. State pronti“: con queste parole sul suo profilo Twitter, l’attore Fabrizio Bracconeri (che ai tempi de I ragazzi della 3 C interpretava il ruolo di Bruno Sacchi) annuncia la notizia che tutti i fans stavano aspettando.

Quest’anno, infatti, la più famosa serie televisiva di fine anni Ottanta compie 30 anni. E sarebbe davvero bello rivedere cresciuti i ragazzi che hanno fatto la storia della serie: Bruno (Fabrizio Bracconeri), Chicco (Fabio Ferrari), Massimo (Renato Cestié), Sharon (Sharon Gusberti), Elias (Stefania Dadda), Tisini (Francesca Ventura), Daniele (Giacomo Rosselli), Rossella (Claudia Vegliante), Benedetta (Nicoletta Elmi). Ma, purtroppo, mancheranno all’appello alcuni personaggi famosi della serie come il professore d’italiano (interpretato da Antonio Allocca), il commendator Zampetti (interpretato da Guido Nicheli), Annabella Zampetti (interpretata da Annabella Schiavone) ed anche il papà di Bruno, Spartaco Sacchi (interpretato prima da Ennio Antonelli e poi da Paolo Panelli).
La serie, negli anni tra il 1987 ed il 1989, era un vero e proprio fenomeno televisivo: 16 milioni i telespettatori che restavano incollati davanti al piccolo schermo per vedere le puntate delle tre serie.

News, Fabrizio Bracconeri: “State pronti, rifaremo I ragazzi della 3 C…30 anni dopo”

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Fabrizio Bracconeri

E per la nuova serie quali sono i progetti? Fabrizio Bracconeri e Fabio Ferrari, insieme agli autori Luca Bonardi e Alessandro Corradi, avrebbero pensato a qualcosa di attuale. “Parliamo di una serie completamente rivista e declinata ai nostri tempi” ha dichiarato Fabrizio Bracconeri “Tempi in cui non puoi non parlare di lavoro, della situazione dell’Italia. Di mezzo c’è la gestione di un albergo sul mare a Trapani, che tutto il gruppo si ritroverebbe a gestire. Una serie con delle guest star, con toni regionali che si mischiano e si incontrano. Questa è stata la proposta per il trentennale”.

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