Giorgio Panariello “Tutti insieme all’improvviso” pronto per la fiction. Si è svolta il 13 gennaio a Roma la conferenza stampa per la tanto attesa fiction “Tutti insieme all’improvviso”, che andrà in onda su Canale 5 da venerdì 15 gennaio. Il protagonista della è Walter-zio Baba (Giorgio Panariello), un veterinario che decide di lasciare Roma per trasferirsi in Africa a curare gli animali.

Costretto a ritornare all’improvviso in Italia per la morte del fratello, ritrova la moglie Annamaria (Lorenza Indovina)  sposata con suo fratello. Nella clinica veterinaria di questi, Walter rincontra Carlo (Marco Marzocca), grande amico di infanzia,  e Laura (Lucia Ocone) sorella di Annamaria. L’uomo si troverà ad affrontare i disaccordi con loro,che lo accusano di averli abbandonati ed essersi allontanato dai loro affetti.

tutti insieme all improvviso
Tutti insieme all’improvviso

Alla presentazione erano presenti gli attori Giorgio Panariello, Lorenza Indovina, Lucia Ocone e Marco Marzocca, il direttore di Canale 5 Giancarlo Scheri, quello della Fiction Mediaset Antonino Antonucci, il produttore di Picomedia Roberto Sessa e il regista Francesco Pavolini. “Temo la contro-programmazione? – dichiara Giorgio PanarielloQuando abbiamo lavorato al film non ci siamo posti il problema. Adesso sta al direttore occuparsene. Ah, abbiamo Al Bano e Coliandro contro? Se dobbiamo preoccuparci anche di quello! L’Auditel secondo me è la più grande scxxxxza perché Sky ci dimostra che tutti conoscono MasterChef anche se fa meno ascolti di altri programmi. L’Auditel va abolito, ti aiuta a capire se un programma funziona, ma dall’altra parte ti condiziona. Ho fatto delle grandi caxxate per gli ascolti, di cui mi sono pentito”. E’ lo stesso brillante attore che confessa: “Quali errori ho fatto per fare ascolti? Un programma oggi dura 3 ore e mezzo per l’Auditel. Per esempio Crozza fa un programma perfetto come misura per un comico. Per esempio i miei show duravano troppo: a una certa ora tu sei cotto, gli ospiti, il regista e i telespettatori pure. Scrivere 3 ore e mezzo di spettacolo per 15 puntate come ho fatto per 3 anni… poi ne scrivi di bischerate”. Nella serie di 8 puntate un cast davvero interessante: “Non c’è un solo protagonista – spiega il conduttore toscano-  qui sono tutti protagonisti. Sul set si è creata una famiglia, ci siamo divertiti a lavorare. Non è soltanto una storia di emozioni, non soltanto di animali, ma di sentimenti. È una commedia, è divertente, si ride. Questo mi ha spinto ad accettare. Non ho mai pensato di fare una lunga serialità, vivo nel terrore che un giorno mi chiamino perché si è liberato un posto per fare Nonno Libero”. Dopo una lunga assenza il ritorno del poliedrico mattatore era molto atteso e soprattutto apprezzato. “Giorgio è una persona vera,  – dichiara Marzocca – l’ho sentito subito amico. Ci siamo incontrati la prima volta per il film di Pieraccioni e già lì mi fece una buona impressione”. Mentre Indovina confida ai giornalisti: “Giorgio è stata una sorpresa enorme, mi aspettavo avesse un peso diverso, che mi creasse imbarazzi, invece lui ti mette immediatamente a tuo agio. Scoprirete Giorgio come attore, è l’uomo ideale, farà innamorare tutte le donne”. Antonucci, invece, ha raccontato ai giornalisti presenti un piccolo e divertente aneddoto, confidandoci che proprio Giorgio era scettico sul fatto di fare “8 film di fila”. Alla fine delle riprese, però,  tutti erano “scoppiati” mentre Giorgio non lo era, ha trascinato tutti. E mentre Lucia Ocone scherzosamente ringrazia per essere stata scelta per questo ruolo e aver avuto la possibilità di baciare Giorgio, il direttore Antonucci non può fare a meno di aggiungere: “Panariello e’ uno showman all’americana, balla, canta, conduce, ha scritto anche un libro. In più ha una cifra umana fantastica. È una persona straordinaria, di una umiltà fantastica”.

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