Giuliana Lojodice celebre attrice di teatro, di televisione e di cinema (ha recitato in film di successo come La dolce vita di Fellini e La vita è bella, diretto e interpretato da Benigni nel 1997) è in scena fino al 9 novembre al Teatro Eliseo di Roma, nei panni della Signora Warren. Il regista Giancarlo Sepe con maestria riadatta il testo affidando il ruolo di Crofts a Giuseppe Pambieri (attore cinematografico e teatrale, regista di teatro e doppiatore italiano) e quello di Vivie alla bravissima Federica Stefanelli.

Giuseppe Pambieri e Giuliana Lojodice con La Professione della signora Warren all'Eliseo fino al 9 novembre
Giuseppe Pambieri e Giuliana Lojodice con La Professione della signora Warren all’Eliseo fino al 9 novembre

La professione della signora Warren” è una commedia in quattro atti scritta da Bernard Shaw (premio Noberl nel 1925 nel 1893 facente parte della raccolta “Commedie sgradevoli”.

La professione della Signora Warren – L’opera ha per protagonista Kitty Warren, una donna londinese come tante, però intelligente ed astuta a tal punto da cambiare la sua posizione sociale, e la sua pudica figlia Vivie, a cui ha dato un posto di prestigio nella società. Quando la giovane Vivie Warren scopre che la ricchezza di sua madre viene dalle case di tolleranza di cui è tenutaria vorrebbe uscire di casa per sempre, ma, dopo una lezione sulla condizione della donna sull’ipocrisia della società inglese, capisce e cambia idea. Durante il primo atto della commedia, Vivie attende l’arrivo della madre, che non conosce bene. La figlia della Warren, con la sua personalità e i suoi modi gentili ha conquistato Frank, figlio di un pastore protestante. Nel racconto, la donna confessa alla figlia la sua attività di tenutaria di case di tolleranza (2° atto). Intanto Sir George Crofts un nobile privo di scrupoli nonché socio in affari della Warren, s’innamora di Vivien.

Il regista dello spettacolo Giancarlo Sepe, sostiene che la storia della Signora Warren: “Apre interessantissimi squarci su un mondo rappresentato con attitudini borghesi e ipocrisie varie, tutte legate prevalentemente al sesso e alla voglia di sesso dei quattro protagonisti maschili: c’è chi vuole conquistare la donna per interessi personali e non per amore, c’è chi crede di essere il padre della donna da cui è attratto, c’è addirittura un prete che ha amato la protagonista in tempi remoti ecc. Possiamo dire che sono tutti dei ‘puttanieri’ e le due donne, chi per un verso chi per un altro, sono vittime di una società maschilista”.
Gli altri protaganisti maschili sono Praed (interpretato da Pino Tufillaro) Frank (Fabrizio Nevola) fidanzato di Vivie, e il Pastore Samuel Gadner (interpretato da Roberto Tesconi).

“La Professione della Signora Warren” vi aspetta al Teatro Eliseo insieme ad un cast brillante che vi terrà con il fiato sospeso fino al termine della commedia, in un avvicendarsi di scene comico-grottesche, sorprese e significati che vanno oltre il racconto.

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