Presente al “Tropea Festival Leggere & Scrivere” la cantautrice Paola Turci racconta al pubblico il suo legame con la scrittura, cosa diversifica scrivere un brano o un libro.
La carismatica e matura Paola Turci racconta la sua biografia “Mi amerò lo stesso” (Ed.Mondadori) in cui racconta il suo incidente d’auto che l’ha segnata in tutto, portandola a seguire un percorso difficoltoso pieno di energia, di sconforto, di crisi e rinascita, fino al suo essere donna oggi. Paola ammette che: “Mi piace condividere i miei scritti con il pubblico”, ecco perché la sua presenza al Tropea Festival.

Paola Turci si prepara al Tour teatrale 

Paola Turci Tour

Ai microfoni di Famiglia Cristiana racconta la differenza tra scrivere canzoni e un libro: “Cambiano i confini, gli spazi. In prosa sono illimitati, in metrica bisogna essere per forza più sintetici. Ma il ritmo, l’idea di contenuto, il tipo di linguaggio sono uguali”. Sul chiederle se continuerà la sua esperienza di scrittrice Paola Turci risponde:“Sì, perché mi piace e mi fa stare bene sia emotivamente sia intellettualmente, anche prescindendo dalla pubblicazione. È una buona ginnastica, tempo e spazi permettendo”. Progetti in corso? “È appena uscito il secondo nuovo singolo del disco “Io sono” che si intitola “Questa non è una canzone” e a fine novembre partirà il tour teatrale. Ma sto lavorando anche al nuovo disco di inediti. È un momento in cui i progetti si stanno realizzando. Sono molto contenta”.

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