Nemmeno tutte le parole di questo mondo riuscirebbero a descrivere la personalità eclettica e grandiosa dell’attore comico, cantante, doppiatore e direttore del doppiaggio italianoGigi Proietti, impegnato in tv con la fiction Una pallottola nel cuore, che oggi compie 74 anni, età che non dimostra assolutamente, perché indossata benissimo! Ti conquista con i suoi sorrisi misteriosi e ironici, contraddistinti dalla sincerità che trasmette ad ogni sua battuta, mai offensiva, ma ironicamente vera. Gigi Proietti, segue prestissimo la sua vocazione per lo spettacolo, infatti ai suoi studi universitari in Giurisprudenza, alterna perfomance canore suonando la chitarra in locali notturni della Capitale. Coltiva la sua passione per il teatro esibendosi inizialmente in “Cantine teatrali”, per approdare al Teatro Stabile di Roma e dell’Aquila, dedicandosi  al Cabaret,  partecipando al Gruppo di Avanguardia 101, al cinema e alla Televisione.

Gigi Proietti festeggia i suoi 74 anni
Gigi Proietti festeggia i suoi 74 anni

Il successo arriva nel 1968 quando sostituisce Domenico Modugno, nello Spettacolo “Alleluia Brava Gente” di Garinei e Giovannini recitando con il talentuoso e indimenticabile Renato Rascel. Da quell’ istante in poi, reciterà in rappresentazioni teatrali di successo, come “A me gli Occhi Please” show  sperimentale, nato nel Teatro Tenda di Roma, sperimentale perché Proietti crea un nuovo modo di recitare ispirato a Ettore Petrolini (attore romano, drammaturgo, sceneggiatore, scrittore, specializzato nel genere comico).

L’attore romano cerca di portare in scena lo smarrimento, in un momento in cui destava grande entusiasmo il teatro di regia, trasferendo alcuni contenuti del Teatro d’avanguardia, in quello cosiddetto “leggero”, sforzandosi inoltre di fare politica invece di parlarne soltanto divulgando idee e letteratura senza essere pesante! Infatti, il teatrale attore estraeva oggetti, spesso appartenenti al passato, come nel caso della paglietta di Petrolini – da un baule, attribuendo loro la funzione di ricordare i temi dello spettacolo. Da  non dimenticare “Caro Petrolini”, “Cirano”, “I sette re di Roma“e molti altri.

Gigi Proietti riassume in sé, l’attore e l’autore alla ricerca  continua del rinnovamento, senza dimenticare la sua ispirazione derivata da Ettore Petrolini, che ha ideato un repertorio e una maniera che hanno influenzato tantissimo il teatro comico italiano del Novecento.
Auguriamo al Maestro della recitazione, un Cielo stellato di auguri, non solo perché brilla di luce propria, ma soprattutto perché ci illumina sempre con la sua coinvolgente e sconvolgente allegria!

 

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