E’ con il brano “Se” che Valentino Negri, si aggiudica la nomination, insieme agli altri cinquantanove, per le audizioni di lunedì prossimo 1 dicembre 2014, in quel di Roma, per l’assegnazione delle ottoNuove Proposte“, Sanremo 2015 in programma dal prossimo 10 febbraio al 14 febbraio 2015. Diffusi all’inizio della settimana dal portale Rai, i nomi dei sessanta concorrenti, scelti dalla Commissione musicale presieduta da Carlo Conti e composta da Giovanni Allevi, Carolina Di Domenico, Claudio Fasulo, Giuseppe Pirazzoli, Ivana Sabatini e Rocco Tanica, Valentino Negri si aggiudica di buon diritto la candidatura.

Sanremo 2015, Valentino Negri tra i 60 concorrenti selezionati per le "Nuove Proposte"
Sanremo 2015, Valentino Negri tra i 60 concorrenti selezionati per le “Nuove Proposte”

Nomi nuovi e nomi noti? Sì, in elenco tanti con produzioni musicali non proprio “nuove”, e tanti altri ancora ripropostisi dopo apparizioni in talent e televoti di casa nostra; e questo per gli internauti è il primo controsenso del Concorso Canoro, che solleva i primi pesanti “rumors” in nome della solita “confusione” tra fare musica e fare business.

Valentino Negri, nuovissimo a Sanremo, vanta però una storia con la musica, nonostante la giovane età, lunga una vita; esperienze di tour mondiali, contaminazioni californiane che lo portano a misurarsi con successo in diversi stili, e collaborazioni decennali con il cantante pavese Drupi, altro storico della musica italiana, del quale oltre ad esserne corista ne è anche autore di brani.
“Se” è un pezzo intenso, dal gusto rock melodico, con sonorità ricercate ed uniche nel panorama della musica italiana contemporanea; la storia è un sogno, quello della speranza, un amore che, se condiviso, porta il sentimento ad attraversare anche il tempo.

Nel brano la voce che scalda di Valentino Negri si presenta in tutta la sua pienezza, dal calore, all’emozione, lasciarsi travolgere è un piacere del tutto incontrollabile, questo unito ai suoni di qualità, fa del brano un pezzo unico.
La Rai ha dedicato una sezione del sito web all’elenco dei selezionati e diffuso di ciascuno il brano. Sono quindi ascoltabili (solo da pc, no da smartphone e tablet), commentabili e condivisibili anche sui social netowork, altro aspetto importante per la Direzione del Festival che, tentando l’innovazione tecnologica, vorrebbe lasciare spazio anche ai nuovi sistemi di comunicazioni web.

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