Sembra proprio che non sia tutto ora ciò che luccica. L’idilliaco rapporto di pace tra Arisa e Emma Marrone, a poca distanza dalla fine del Festival di Sanremo 2015, sembra essersi rivelato una montatura. Non bisogna credere alle apparenze, come sempre, perché le due artiste in realtà non sono affatto in sintonia. Sembra piuttosto, invece, che la cantante Emma si sia avvicinata di più a Rocio, ma questo non ha significato il raggiungimento della chimica necessaria su un palco del genere. Bocciate dal pubblico, le vallette sembrano essere una contro l’altra.

La verità sul rapporto tra Emma Marrone e Arisa
La verità sul rapporto tra Arisa e Emma Marrone

Arisa e Emma Marrone: non c’è sintonia tra le due cantanti

Sembra che tra Arisa e Emma Marrone non ci sia stata neppure una stretta di mano dietro le quinte. Dimenticate i sorrisi smaglianti e le battute davanti alle telecamere, perché lontano da occhi indiscreti la situazione è stata ben più tesa e meno amichevole. Come dichiarato dal magazine Diva e Donna:

Del resto Arisa ed Emma, le due vallette del Festival, dietro le quinte non si sono scambiate nemmeno uno sguardo o una stretta di mano. Arisa poi si è affidata completamente al fidanzato-manager Lorenzo Zambelli, l’unico di cui si fidi veramente.”

Non funziona il duo Arisa-Emma: il pubblico non apprezza… e neppure Tiziano Ferro

Il settimanale fa anche riferimento a quella che è stata la rottura del rapporti di Arisa con la sua addetta stampa. Il motivo del litigo e della separazione tra le due sarebbe stato proprio l’avvicinamento dell’addetta ad Emma. Un tantino eccessivo, forse? Si consolerà la suddetta lavoratrice insieme allo stylist di Emma, che sembrerebbe essere stato licenziato dopo le innumerevoli critiche al look della cantante. Insomma, una strage. E non è stata colpa di un’incompatibilità puramente di tipo artistico. Ne ha fatto le spese il contributo che queste due vallette avrebbero dovuto dare allo show e che il pubblico ha trovato misero. Basti pensare che persino Tiziano Ferro ha avuto da ridire in modo sarcastico. Rivolgendosi a Carlo Conti ha infatti detto:

“Licenziale e facciamo le cose per bene. Conduci il Festival di Sanremo con me, oppure no, pensandoci bene non le licenziare, possono sempre portarci acqua e caffè e qualche canzoncina possono sempre cantarcela.”

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