Il turno infrasettimanale di Serie A è terminato ufficialmente con la partita tra il Verona e la Lazio, ma prima di quest’ultimo match gli altri incontri hanno regalato importanti emozioni. In particolare con la nona giornata di campionato si è visto l’aggancio a sorpresa della Roma prima in classifica insieme alla Juventus. Facendo un passo indietro ad aprire le gare di metà settimana è stato l’anticipo serale di martedì tra Sassuolo ed Empoli. I nero verdi in casa hanno battuto 3-1 la squadra toscana, che si era portata prima in vantaggio con Croce (minuto 18), e dopo ha subito il pareggio di Missiroli nel secondo tempo al 56esimo; alla fine i ragazzi di Eusebio Di Francesco hanno chiuso la partita con Floccari e Berardi (61’ e 73’). Alla fine il Sassuolo ha sbagliato anche un rigore, che però non ha cambiato il risultato finale, che ha regalato la seconda vittoria consecutiva alla squadra emiliana.

La Roma aggancia la Juventus, entrambe al primo posto con 22 punti
La Roma aggancia la Juventus, entrambe al primo posto con 22 punti

Serie A Tim risultati 9 giornata – Il menù del mercoledì sera invece è stato molto più ricco e interessante, poichè tutte le squadre si sono affrontate contemporaneamente alle 20.45, ecco perché si è creato un filo diretto principalmente tra lo stadio Ferraris per Genoa – Juventus e lo Stadio Olimpico per Roma – Cesena. I giallorossi guidati da Rudi Garcia hanno trovato il gol del vantaggio nei primi minuti, grazie ad una bellissima azione terminata con la rete di Mattia Destro al minuto 8 (alla fine del match l’attaccante si è mostrato particolarmente polemico nei confronti delle scelte del suo tecnico). La squadra capitolina non è riuscita a chiudere subito i conti, giocando una partita per niente emozionante, che spessoha rischiato anche di pareggiare; e che alla fine hanno concluso con la rete all’ottantesimo del capitano Daniele De Rossi (2-0). L’emozione più grande allo stadio della Roma è arrivata, però, nei minuti finali, quando a sorpresa si è diffusa la notizia del gol rossoblù ai danni della Juventus.

Sì, infatti, quasi alla fine del match (94’) Luca Antonini ha segnato la rete dell’1-0 ai danni della squadra bianconera, che non ha preso punti ed è stata raggiunta in classifica dalla Roma. Gli uomini di Allegri hanno subito la prima sconfitta della stagione, proprio contro una squadra capace, che è stata sempre in partita e che ha beneficiato anche delle importanti parate di Perin. I giochi, invece, per le posizioni successive alla prima e alla seconda riguardavano diversi match: Cagliari – Milan, Atalanta – Napoli, Inter – Sampdoria, Fiorentina-Udinese.
Il Milan è incappato nel campo di Cagliari subendo prima il gol della squadra sarda, con Ibarbo al 24esimo; dopo gli uomini, allenati dall’esordiente Filippo Inzaghi, hanno raggiunto l’1-1 con un gol dalla distanza di Giacomo Bonaventura (34’). Una gara normale che è terminata con un pari anonimo, anche se forse alla fine avrebbe meritato di vincere la squadra di Zeman, più propositiva in diverse occasioni. Il Napoli, al contrario, ha sprecato un’occasione molto importante, nonostante fosse andato sotto di una rete, grazie al gol di testa di Denis al minuto dodici del secondo tempo; i partenopei avrebbero potuto portare a casa i tre punti, perché dopo aver segnato con Gonzalo Higuain al 41esimo, lo stesso attaccante argentino, pochi minuti dopo, ha sprecato l’occasione giusta per vincere, facendosi parare dal portiere dell’Atalanta il rigore del possibile 2-1.
La Sampdoria, invece, dopo aver strappato un punto in casa contro la Roma, ha perso a San Siro a causa del rigore (contestato per un presunto fallo di Romagnoli ai danni di Kuzmanovic) realizzato da Mauro Icardi sul finale della partita (90’). La Fiorentina in casa ha vinto 3-0 contro l’Udinese, dove a emergere è stata soprattutto la prova di Babacar che ha sbloccato il match al 44esimo e al 64esimo ha realizzato una doppietta; l’ultimo gol dei viola appartiene a Borja Valero.

A chiudere la situazione sul terzo e quarto posto c’è anche la Lazio che ieri sera ha rimediato un solo punto in trasferta contro il Verona di Andrea Mandorlini (1-1). I biancocelesti passano avanti, inizialmente, con Lulic al minuto quarantatre del primo tempo, poi hanno buttato via il vantaggio, quando Cavanda al 68esimo commette fallo in area su Gomez e quindi Luca Toni sigla la rete su rigore del pareggio. Gli ultimi due incontri che restano sono stati Palermo – Chievo e Torino – Parma: la squadra di Zamparini, dopo aver perso allo Juventus Stadium, ha reagito vincendo con un solo gol contro la squadra veronese, arrivato quasi alla fine della partita (80esimo) con Rigoni. I palermitani hanno abbandonato la zona retrocessione, al contrario del Parma che continua a perdere, rimanendo ancora ultimo; il Torino, infatti, ha segnato la rete della vittoria al decimo minuto con Matteo Darmian.

La Serie A riparte oggi con le partite della decima giornata di campionato: alle ore 15 Napoli-Roma (orario stabilito per questioni di ordine pubblico), ore 18 Empoli – Juventus, 20.45 Parma – Inter. Domenica 2 novembre giocheranno alle tre: Chievo – Sassuolo, Sampdoria – Fiorentina, Torino – Atalanta, Udinese – Genoa, la sera invece ci sarà Milan – Palermo. Lunedì 3 novembre ci saranno due match: alle 19 Cesena – Verona e alle 20.45 Lazio – Cagliari.
In attesa del prossimo turno la classifica dice che prime a pari punti ci sono Roma e Juventus (22 punti), seguono Lazio, Milan, Sampdoria e Udinese tutte a 16 punti, subito dopo a 15 Napoli, Inter e Genoa. Poi ci sono: Fiorentina (13), Verona (12), Torino (11), Sassuolo (10), Cagliari e Palermo a 9 punti. Nella parte bassa della classifica, cioè nelle ultime cinque posizioni si trovano: l’Atalanta con 8 punti, 7 l’Empoli, 6 il Cesena e infine a 4 punti il Chievo e a 3 il Parma.

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