Rudi Garcia per l’ultima di campionato concede spazio a chi ha giocato meno degli altri quest’anno. In campo con le novità Spolli, Balzaretti, Ucan e Paredes, il 4-3-3 giallo-rosso non riesce a trovare i giusti meccanismi di gioco. Ritmi di gioco per niente elevati a inizio gara. Gli ospiti fanno la partita facendo girar palla e provando a verticalizzare sugli esterni. I tanti errori in fase di possesso del Palermo invitano la Roma a riaffacciarsi in avanti. Al 34esimo Nasca concede un penalty per il Palermo. Dal dischetto va Franco Vazquez che non sbaglia spiazzando Skorupski. La partita resta equilibrata con molte occasioni da entrambe le parti, degni di nota Florenzi da una parte, spingendo molto sulla destra, dall’altra Belotti che spreca più volte il gol del raddoppio. Al’ 84esimo però sale in cattedra Francesco Totti che segna il suo 299 gol i giallorosso, tocco sotto che supera Sorrentino in uscita. Il Palermo però vuole vincere a tutti i costi. Sul calcio d’angolo successivo la palla passa e finisce sui piedi di Belotti che tutto solo realizza il gol decisivo.

walter sabatini
Walter Sabatini (foto)

Roma-Palermo 1-2: polemiche in casa Giallorossa

È polemica a distanza tra Walter Sabatini e Rudi Garcia. Sono giorni difficili per l’allenatore della Roma. Le sue affrettate dichiarazioni nella conferenza stampa pre Roma-Palermo continuano a sollevare polemiche. Due i punti maggiormente controversi della chiacchierata del francese con i giornalisti, sabato scorso a Trigoria: Garcia in quell’occasione ha dichiarato che la Roma avrebbe prima bisogno di vendere alcuni suoi giocatori per poterne acquistare di altri e che la Juventus sarebbe irraggiungibile, accontentandosi in pratica di gareggiare dal secondo posto in giù. Parole che hanno mandato su tutte le furie la dirigenza giallorossa. Il ds Sabatini ieri ha risposto diplomaticamente a Garcia. Ma nelle prossime ore si preannuncia un colloquio diretto tra Pallotta e lo stesso Garcia. I due si vedranno di persona. Pallotta è furibondo. Non ha condiviso le parole dell’allenatore e intende comunicare a Garcia il proprio disappunto, d’ora in avanti dovrà pensarci bene prima di rilasciare dichiarazioni che possano mettere in ombra l’operato e le strategie della società. Si dice che Pallotta abbia già da ieri ordinato alla radio ufficiale della Roma di non trasmettere più l’audio della conferenza stampa incriminata. Alla prossima sciocchezza compiuta, l’allenatore potrebbe anche essere rimosso dal suo incarico. Per il momento si va avanti insieme.

Roma-Palermo 1-2: pagelle e statistiche
Roma (4-3-3): Skorupski 6,5; Florenzi 6,Spolli 4, Astori 5,5, Balzaretti 6; Paredes 5,5 (36′ Nainggolan 6), De Rossi 5,5, Uçan 6; Doumbia 5 (69′ Iturbe 6), Totti 6,5, Ljajic 4 (50′ Pjanic 6). A disp.: De Sanctis, Manolas, Holebas, Pellegrini, Sanabria, Cole, Iturbe, Verde, Ibarbo. All.: Garcia
Palermo (3-5-2): Sorrentino 6; Vitiello 6, G. Gonzalez 6, Terzi 6; Quaison 6, Maresca 6,5, Jajalo 6,5 (78′ Rispoli 6), Chochev 6 (64′ Della Rocca 6), Lazaar 6 (69′ Emerson 6) ; Vazquez 6,5, Belotti 6,5. A disp.: Ujkani, Fulignati, Milanovic, Andelkovic, Rigoni, Della Rocca,Daprelà, Bentivegna, Joao Silva, Dybala. All.: Iachini

Roma-Palermo 1-2, le dichiarazioni di Rudi Garcia
Al termine della partita tra Roma e Palermo, vinta dai rosanero per 2 a 1, il tecnico giallorosso Rudi Garcia ha dichiarato ““Odio perdere, ma mi assumo il risultato. Ho messo in campo una squadra che manca di automatismi. Ma è una giusta ricompensa mettere in campo chi ha giocato meno. Stasera non era importante vincere, era importante aver raggiunto il nostro obiettivo e quello lo abbiamo già centrato la scorsa settimana. E aggiungo che il capitano si è tenuto il suo 300’ gol per la prossima stagione” – in merito alle polemiche del pre-partita – “Quando dico che siamo in fase di crescita è positivo, quando dico che abbiamo un presidente fantastico è una cosa positiva, ma nessuno l’ha segnalato. Lo dico ancora: ho fatto solo in modo di proteggere tutti, bisogna dare tempo a questa società. Dobbiamo crescere e migliorare, non c’è paradosso nel dire ‘vinceremo lo Scudetto’ dopo Juve-Roma. Mi sembra che la Juve sia ad un passo dal triplete. In ogni momento specifico c’è una verità specifica. Al momento della gara di Torino sentivo i giocatori delusi e allora bisognava farlo e lottare per questo. Bisognava dare la carica per finire secondi, se non l’avessi fatto non saremmo nemmeno in Europa League.”

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