Un pomeriggio trascorso in allegria allo stadio per assistere alla partita tra la Roma e la Bayern Monaco, si è rivelato un  tragico appuntamento con la morte! Hanno perso la vita nell’incidente stradale Stefano De Amicis 38 anni e suo figlio Cristian di 7. La disgrazia è avvenuta in via Normentana, in zona Fonte Nuova. Il bambino pare sia deceduto al momento stesso dello schianto, mentre il padre portato d’urgenza al pronto soccorso dell’Ospedale di Sant’Andrea sarebbe morto subito dopo. La causa del sinistro è da attribuire alla guida spericolata di un quarantenne rumeno che con la sua auto ha invaso la corsia opposta occupata dallo scooter T-Max guidato da Stefano De Amicis con a bordo suo figlio.

Incidente mortale sulla Nomentana, Stefano De Amicis e il figlio Cristian perdono la vita
Incidente mortale sulla Nomentana, Stefano De Amicis e il figlio Cristian perdono la vita

Roma-Bayern Monaco incidente mortale sulla Nomentana – Da una prima indagine risulta che l’incidente sia stato causato dall’alta velocità del conducente, dato che all’esito dell’alcool test è risultato negativo. I carabinieri descrivono la strada dove è avvenuto l’incidente, molto complicata da percorrere non solo per la presenza di una curva non facile, ma perché quel tratto è già noto per altri incidenti verificatisi in quella zona considerata molto pericolosa.

Stefano de Amicis aveva terminato di lavorare all’Olimpico come steward per motivi familiari, che non gli davano la possibilità di farlo di domenica. Il giorno della partita, la figlia e la moglie Luana Sambenedetto (conosciuta dal De Amicis sui banchi di scuola a Fonte Nuova) erano rimaste a casa a seguire l’incontro di calcio, mentre padre e figlio erano andati allo stadio per assistere al match di Champions League della Roma, la loro squadra del cuore. “Siamo rimaste sole, io e la piccolina” – afferma la donna devastata dal dolore – “Me li hanno massacrati!“. Arrivano a testa bassa e con frasi di speranza gli amici della coppia, affollando la concessionaria di auto “La Daasam Car” in via Nomentana, 351 nella frazione di Tor Lupara, l’attività gestita da Luana e dal marito Stefano De Amicis a poche centinaia di metri dal luogo dell’incidente. “Hai tuo papà vicino, tuo fratello Davide, fatti forza.” dicono alla donna per darle il coraggio di andare avanti.

Il Rumeno alla guida dell’auto è indagato per omicidio colposo, non era solo in auto ma in compagnia di altri due connazionali, nessuno di loro è risultato ubriaco come è stato appurato dalle indagini. Purtroppo la patente nelle mani di chi guida ad alta velocità diventa un’arma che uccide mettendo in pericolo la sicurezza stradale di ogni individuo.

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